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C’è una riflessione di fondo, che mi pare sia chiaramente emersa dalla mattinata di sabato scorso: la chiesa del futuro sarà profondamente diversa da quel modello in cui tanti di noi – e forse si potrebbe persino dire tutti – si sono formati, sono cresciuti, hanno investito energie e passione. Cambiare può essere faticoso, ma è una strada obbligata. Perché è il mondo a essere già cambiato.

Don Mauro Da Rin Fioretto, per undici anni fidei donum in Ecuador, ci accompagnerà lungo i prossimi mesi per raccontarci cosa vuol dire vivere come parroco nell’unità pastorale di Vigonza, dove domenica scorsa ha fatto il suo ingresso. E questo è il primo foglio del suo diario.

Ottobre ’53, di Chioggia, Franco Cerilli ha giocato via via con Chioggia Sottomari
na, Massese, Inter, Vicenza, Monza, ancora Vicenza (nel famoso Real Vicenza, quello del secondo posto dietro la Juventus nella stagione 1977-78), Pescara, Padova (tre stagioni, due in C1 e una in B; 97 complessivamente le sue presenze in biancoscudato) e infine di nuovo Vicenza. Allena attualmente il Nuovo San Pietro (seconda categoria, girone L).

Grazie alla mediazione dell'Egitto la settimana scorsa Fatah e Hamas hanno raggiunto l'accordo sulla gestione di Gaza che diminuirà la presenza armata dei militanti di Hamas e porterà a nuove elezioni. L'accordo dovrebbe anche favorire la ripresa dei contatti diplomatici per il riconoscimento dello Stato di Palestina come membro dell'Onu.

Prende il via a novembre "Il teatro per tutti", il cartellone curato dal centro di produzione teatrale La Piccionaia al Ferrari. Oltre alla rassegna serale, il "Teatro per le famiglie" e quello per le scuole. Fondamentali, per la nuova stagione, la rete di relazioni sul territorio. Torna lo spettacolo itinerante I miracoli del Noce.

In Sudafrica la situazione è esplosiva per colpa di una crisi politica, economica e occupazionale feroce. Il presidente Jacob Zuma è al centro di una serie di scandali giudiziari e rischia di essere processato per corruzione. A dicembre dovrebbe lasciare la leadership del suo partito, il Congresso Nazionale Africano (ANC), che già guarda alle elezioni del 2019 col timore di una clamorosa sconfitta.