11 febbraio: malati, festa e impegno

“Ecco tuo figlio...ecco tua madre”. E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé: sono queste le parole scelte da papa Francesco per la XXVI giornata mondiale del malato che si celebra l'11 febbraio. Una ricorrenza che tocca in modo particolare l'Unitalsi, associazione che ha il suo carisma proprio nella figura del malato e che l'11 febbraio ricorda anche i 160 anni della prima apparizione della Madonna a Lourdes.

11 febbraio: malati, festa e impegno

Sono le parole dette da Gesù in croce a Maria e a Giovanni a fare da tema alla 26a giornata mondiale del malato che si celebra l'11 febbraio. «“Ecco tuo figlio...ecco tua madre”. E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé». Papa Francesco sottolinea, nel messaggio, che «queste parole del Signore illuminano profondamente il mistero della Croce. Essa non rappresenta una tragedia senza speranza, ma il luogo in cui Gesù mostra la sua gloria, e lascia le sue estreme volontà d'amore, che diventano regole costitutive della comunità cristiana».

Queste parole danno origine alla vocazione materna di Maria nei confronti di tutta l'umanità, compresi i bisognosi e i malati, una madre che, nel dolore indicibile, si fa forza. Questo è anche lo spirito che muove i volontari dell'Unitalsi, l'Unione italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali, che vivono la giornata del malato come un appuntamento cardine. L'11 febbraio è per loro una ricorrenza dal doppio significato: il malato, ma anche la festa della Madonna di Lourdes, di cui quest'anno ricorrono i 160 anni dalla prima apparizione.

«La centralità del malato e la devozione a Maria – affermano i volontari della sottosezione di Padova – sono i due fulcri su cui si muove la nostra associazione. Qui l'ammalato è il protagonista, è il nostro carisma. Noi siamo accanto all'ammalato e al sofferente in una condizione di parità. Da 115 anni accompagniamo a Lourdes i malati: il senso del pellegrinaggio, quello vero, è far sì che queste persone possano trovare l'energia per ricaricarsi, ritrovare una forza interiore, morale, spirituale, quella forza indicibile che Maria trova davanti alla croce».

È un ritrovare l'amore di Dio, con discrezione, così come Maria alle nozze di Cana, episodio che è preso, quest'anno, come filo conduttore per il tema pastorale che ogni anno il santuario di Lourdes sceglie per i pellegrini. “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”: Maria lo dice a Cana e a Lourdes questa indicazione diventa sollecitudine e attenzione alle necessità spirituali degli uomini, di tutti gli uomini.

Tra gli appuntamenti da segnalare promossi dall'Unitalsi per la giornata del malato c'è la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Claudio, domenica 11 alle 16 al Santo. In diocesi anche altre tre celebrazioni: a Busa di Vigonza alle 9.30 con i malati, alle 11.15 ad Albignasego e alle 15 al duomo di Montegrotto con l'unzione. L'Unitalsi è anche già attiva nell'organizzazione del tradizionale pellegrinaggio estivo: dal 27 giugno al 3 luglio in treno, dal 28 giugno al 2 luglio invece in aereo. Per maggiori informazioni: padova@unitalsitriveneta.it

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Parole chiave: malato (4), unitalsi (8), Lourdes (8), sofferenza (5), pellegrinaggio (29)
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