Presepi

Ottorino e Francesco Marcato, della parrocchia della Natività della Beata Vergine di Stra, hanno allestito il loro presepe con un'ambientazione veneziana, ricordando, davanti alla scena del presepe, gli elementi degli orientamenti pastorali di quest'anno.

Un presepe sul poggiolo, visibile da chiunque in strada. Ci manda la foto Pierluigi Tiberio, di Padova. Durante le feste, le statuette, grandi sagome in polistorolo, erano ben visibili anche grazie all'illuminazione che prendeva il via alle 17 di ogni sera.

Vito Ometto, della parrocchia di Marsango, ci ha inviato questo scatto del suo presepe "futurista". Al posto delle statue, viti ed elementi in ferro, acciaio e alluminio. Nonostante l'assenza apparente delle figure care del presepe, la scena è riconoscibile e suggestiva.

Durante un incontro con i bambini del cammino di iniziazione cristiana, primo discepolato - seconda tappa, della parrocchia di san Michele Arcangelo di Montemerlo, le catechiste hanno posto l'attenzione sulla facilità con cui il Natale si trasforma in una frenetica caccia e attesa di regali perdendo il suo significato più vero.

Ricco e suggestivo, grazie al quale i più piccoli della scuola dell'infanzia beato Giordano Forzatè della parrocchia San Michele Arcangelo di Montemerlo hanno potuto immergersi nel mistero del Natale. Un grazie alla coordinatrice Loredana Dernio per le foto!

Marina Benetollo ci ha inviato le foto del presepe che il personale infermieristico ha allestito nel reparto di emodialisi all'Ospedale Sant'Antonio di Padova, per testimoniare il senso del Natale anche nei luoghi della sofferenza e della cura.

Donatella Baston, della parrocchia di Santa Maria del Pilastro a Este, ha voluto condividere con noi la sua vastissima collezione di presepi. Statue diverse, stili diversi, sensibilità diverse per raccontare lo stesso mistero.