Le notizie del giorno dal Veneto

Due operai morti sulla ferrovia del Brennero, stavano sostituendo traversine. Morto dopo agonia, il bandito colpito dagli spari di un vigilante. Stavano per rapinare titolare ristorante, due arresti. Rubano auto e sfondano casello autostrada, tre arrestati. Busta con polvere sospetta in sede Cgil Bassano del Grappa. Nuoto, Federica Pellegrini sarà alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

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Le notizie del giorno dal Veneto

EDIZIONE 17:30 26/04/2017

Stavano per rapinare titolare ristorante, due arresti.
La squadra mobile della questura di Padova ha arrestato due malviventi pluripregiudicati che, armati di pistole, stavano per rapinare il titolare di un ristorante del padovano. In manette sono finiti Achille Pozzi, 59enne residente a Padova, e Ferdinando Cantini, 62enne residente nel ferrarese. Il blitz è scattato quando gli agenti, nel corso di una serie di controlli straordinari, hanno riconosciuto due malviventi a bordo di una Fiat 500. Uno di questi era stato anche condannato a 30 anni di carcere in concorso con membri della cosiddetta 'Mala del Brenta'. I due sono stati bloccati mentre, dopo aver parcheggiato vicino ad una banca di Cadoneghe (Padova), stavano indossando guanti e scaldacollo per coprirsi il volto in attesa che arrivasse il titolare del ristorante. Infilata nella cintura di uno dei due c'era anche una pistola. Una seconda arma è stata ritrovata in un furgone parcheggiato poco lontano per la fuga. Trovata anche una terza auto. Tutte le vetture sono risultate rubate, così come la targa. I due sono stati arrestati per tentata rapina, possesso di armi con matricola abrasa, ricettazione delle targhe rubate e riciclaggio dei veicoli rubati.

Busta con polvere sospetta in sede Cgil Bassano del Grappa.
Un "allarme antrace" è scattato oggi nella sede Cgil di Bassano (Vicenza). Al momento, comunque, gli inquirenti tendono ad escludere che si possa trattare di antrace, ma per avere certezza è necessario attendere l'esito delle analisi. La busta, contenente polvere bianca e giunta per posta, è stata aperta da un'addetta del sindacato, che ha subito lamentato irritazioni cutanee e leggeri sintomi asmatici. Immediatamente è scattata la procedura di sicurezza. Gli uffici e l'intera palazzina che ospita la sede Cgil della cittadina del Grappa sono stati isolati e le persone che si trovavano all'interno sono state trattenute in quarantena a scopo di prevenzione e saranno ora sottoposti a profilassi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e carabinieri, che hanno transennato l'area, evitando a chiunque di avvicinarsi. Una pattuglia del nucleo radiomobile di Bassano ha preso in consegna la busta che è stata recapitata ai vigili del fuoco di Mestre per essere analizzata.

Droga: aveva 80 grammi cocaina in dosi arrestato da Gdf.
La Guardiadi finanza di Verona ha arrestato un cittadino italiano trovato in possesso di80 grammidi cocaina confezionata in dosi. Parte dello stupefacente è stato trovato addosso all'uomo mentre nella sua abitazione, nel corso di una perquisizione, sono state rinvenute le altre dosi. Sono stati trovati anche sostanza da taglio e un bilancino di precisione. La droghe e l'attrezzatura rinvenuta, sono state sequestrate mentre l'uomo, un 56enne, è stato associato al carcere di Verona a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

Barca su scogli: a Verona i funerali di due delle 4 vittime.
Una folla commossa oggi ha dato il saluto a Alessandro ed Alessia Fabbri, due delle quattro vittime del naufragio dello scorso 18 aprile nel porto di Rimini. Nella chiesa di San Bernardino, a Verona, sono stati celebrati i funerali del cardiologo Alessandro Fabbri, 67 anni, proprietario della barca da15 metriche a causa del mare in tempesta si è schiantata contro i frangiflutti del porto romagnolo, e della figlia Alessia Fabbri, 37 anni, notaio. Amici e colleghi si sono stretti attorno alla moglie e al figlio del medico, e al fidanzato della figlia, il ristoratore Luca Nicolis, che era a bordo dell'imbarcazione ed è uno dei due superstiti della tragedia, costata la vita anche all'ex dirigente d'azienda, Enrico Martinelli, e all'imprenditore vicentino Ernesto Salin. Alla guida della barca c'era l'ex otorinolaringoiatra Carlo Calvelli, 68 anni, anche lui sopravvissuto al naufragio. Ai funerali è intervenuto anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi, con la sen. Patrizia Bisinella, sua compagna, e, tra gli altri, c'era anche il cantante e chitarrista Omar Pedrini.

Lavoro: Cisl Padova-Rovigo, calo imprese ed indeterminati.
Sempre meno imprese attive (88.615) e contratti a tempo indeterminato in netto calo nel padovano: sono alcuni dei dati comunicati dalla Cisl di Padova e Rovigo. Nel report elaborato dal sindacato emerge che le imprese attive in provincia di Padova a fine 2016 erano circa il 6% in meno (5.500) di quelle attive a fine 2009. Nel 2016 rispetto al 2015 il calo è stato pari a -735 aziende. Per quanto riguarda la forza lavoro nel 2016 la media annua degli occupati in provincia è quantificabile in 387.300 occupati, pari al 19% del totale regionale. Il tasso di occupazione (dai 15 anni in su) è pari al 48,3%. Il numero di persone in cerca di occupazione nel 2016 risulta essere di circa 33.700 con un tasso di disoccupazione provinciale dell'8% (9,4% nel 2015). Entrando nel merito delle tipologie contrattuali nel 2016 rallenta il ricorso al tempo indeterminato dopo le ottime performance del 2015 (le nuove assunzioni calano del 36% in provincia di Padova) e appaiono in significativo calo anche le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato (-30%).

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EDIZIONE 11:30 26/04/2017

Due operai morti sulla ferrovia del Brennero, stavano sostituendo traversine.
E' stato un violentissimo impatto tra due mezzi tecnici la scorsa notte sulla linea del Brennero a Bressanone a causare la morte di due operai e la chiusura della ferrovia. Una ditta esterna stava sostituendo le traversine, quando il mezzo che si trovava a monte - forse per un guasto tecnico - in un tratto piuttosto ripido della linea ferroviaria ha preso velocità e ha urtato con estrema violenza il secondo mezzo tecnico che si trovava a valle. Il mezzo è deragliato e finito in una scarpata a pochi metri di distanza dall'ospedale di Bressanone. Due operai sono morti sul colpo, tre hanno riportato ferite gravi. Il bilancio poteva comunque essere ancora più grave, perché lungo i binari stavano lavorando una cinquantina di operai. Nell'impatto con l'altro mezzo il locomotore diesel ha preso fuoco. I danni alla linea ferroviaria sono rilevanti, si sta lavorando per riaprire almeno un binario.

Morto dopo agonia, il bandito colpito dagli spari di un vigilante.
I medici dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso hanno dichiarato la morte cerebrale per il presunto bandito colpito con un proiettile alla testa da un vigilante dei Rangers. Nella notte tra venerdì e sabato scorsi in varie località del trevigiano erano stati tentati dei colpi ai bancomat; scattato l'allarme i carabinieri avevano iniziato un inseguimento per catturare la banda di cosiddetti 'giostrai' ritenuti responsabili degli assalti. Nel tentativo di bloccarli la guardia giurata, che seguiva le mosse dei carabinieri con la radio di servizio, ha tentato di sbarrare la strada ai fuggitivi. Nelle fase convulse dello stop imposto alla banda sarebbe nato un conflitto a fuoco la cui dinamica è al vaglio della magistratura. La guardia giurata ha sparato almeno un colpo che ha centrato alla testa uno dei presunti banditi che, ricoverato in condizioni disperate, ha di fatto cessato di vivere ieri. La guardia giurata, un 47enne padovano, è indagato per tentato omicidio ed ora molto probabilmente il fascicolo sarà per omicidio, mentre gli altri componenti del presunto gruppo criminale sono riusciti a fuggire dopo aver abbandonato la Bmw su cui viaggiavano.

Kuki Gallmann, migliorano le condizioni di salute dopo l’assalto a fuoco.
"La mamma sta bene. E' una forza della natura ed è forte. Sta facendo passi lenti, ma costanti di recupero". Così Sveva Gallmann in un messaggio via Facebook parla delle condizioni di salute della madre Kuki, l’ambientalista di origini trevigiane, ferita allo stomaco in un agguato nella sua riserva in Kenya. "Ora dobbiamo solo pregare - aggiunge - che non ci siano complicazioni e che una vita sana ripaghi in termini di forza e di immunità". La figlia di Kuki conclude dicendo che "la forza della vita di tutti gli animali e la biodiversità per la quale ha passato tutta la sua vita stanno dentro di lei e la proteggeranno".

Rubano auto e sfondano casello autostrada, tre arrestati.
Tre cittadini moldavi sono stati arrestati dopo un inseguimento lungo l'autostrada A28, intorno alle ore 4.30. All'altezza di Pordenone è stata segnalata la presenza di una vettura rubata poco prima in città. La Squadra Volante della Questura ha iniziato l'inseguimento mentre la Polizia Stradale provvedeva alla chiusura del casello di Portogruaro. Nonostante le sbarre abbassate, i tre stranieri hanno forzato il casello ma la vettura ha rimediato gravi danni e i malviventi l'hanno abbandonata poco dopo, proseguendo la fuga a piedi, dentro un ricovero di mezzi per la manutenzione autostradale. In zona sono state fatte affluire anche due auto del Nucleo radiomobile dei Carabinieri. I quattro equipaggi delle forze dell'ordine hanno accerchiato l'area ma i tre moldavi non si sono dati per vinti e ne è nata una colluttazione, tanto che Polizia e Carabinieri sarebbero stati costretti a sparare alcuni colpi di pistola in aria per convincere i fuggitivi ad arrendersi. Del caso si sta occupando la Procura di Pordenone.

Torna l’acqua alta a Venezia, stasera previsti +110cm.
Torna il fenomeno dell'acqua alta a Venezia, influenzato dalle particolari condizioni meteorologiche. Per questa sera alle 23.30 il Centro maree del Comune ha previsto un picco di massima di 110 centimetri (codice arancio), mentre il 28 aprile alle 00.05 la massima raggiungerà i 95 centimetri.

Nuoto, Federica Pellegrini sarà alle Olimpiadi di Tokyo 2020.
"Ho deciso che parteciperò alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Alla fine ho capito che la sfida è con se stessi e questa scelta l'ho fatta per me: non potevo smettere quello che ho fatto per una vita e finire con un ricordo così, un quarto posto, una medaglia mancata di pochissimo a Rio. Non volevo chiudere la mia carriera così". Così Federica Pellegrini in un'intervista al settimanale "Chi" nel numero in edicola oggi, nella quale parla della sua intenzione di continuare a gareggiare fino ai prossimi giochi olimpici, smentendo così le voci di un suo possibile ritiro. Una decisione coraggiosa per l'atleta italiana più medagliata, che comporta scelte precise anche nella vita privata, rinunciando alla formazione di una famiglia a cui sembrava aver pensato fino allo scorso anno.

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Parole chiave: bluradioveneto (8), incidente (2), sport (17), rapina (1), maltempo (5), antrace (1), lavoro (126)
Fonte: Ansa
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