Ogni tanto ricevo qualche osservazione, qualche critica su certe scelte di Dall’alba al tramonto. Così, rileggendo i testi che proponiamo in questo mese e la sempre intensa proposta di Toffanello, i miei pensieri sono corsi avanti a immaginare possibili dubbi, rimostranze, fatiche. Non per tutti i cristiani è facile considerare la fraternità come esperienza che va oltrepassa la propria appartenenza alla chiesa, che supera i confini religiosi conosciuti.

Ogni mattino, quando mi alzo, Signore, riprendo a respirare e ti dico grazie di avermi fatto missionario di un popolo che cammina. Perché vivendo in emigrazione mi hai insegnato ad avere compassione di uomini, di donne, di intere comunità che emigrano con i loro piedi, con la loro testa e il loro cuore, e con tutti i drammi che li inseguono ovunque, con una fede e un coraggio a volte ben più grandi dei miei.