Giovanni piange: ha messo il piede dentro la zanzariera che è saltata tagliandogli il labbro. Lo consolo sciacquandogli la bocca e mostrandogli cosa è successo. Nicolò piange per la rabbia che gli si scatena dentro ogni volta che non vince. Consolarlo è difficile. Provo ancora una volta ad aiutarlo a riconoscere questa rabbia e a lasciarla uscire senza fare troppo male. Sofia piange perché l’ho ferita rimproverandola: non se l’aspettava, di solito andiamo d’accordo.

Il Natale di Gesù è la storia di un Dio che lascia il cielo e inizia la sua nuova vita sulla terra. Il Natale di Lazzaro, il povero del vangelo secondo Luca, va nel senso opposto: è la storia di un povero che lascia la terra e inizia la sua nuova vita in cielo. La vita di Gesù è stata vissuta tutta ai margini: una stalla, una periferia da miseria, emigrato in Egitto, rifiutato dal potere di Gerusalemme e ucciso dal potere di Roma.