L’Oscar green di Coldiretti, il premio che riconosce i nuovi talenti dell’agricoltura, quest’anno parla padovano. Tra i sei vincitori, infatti, ben tre vengono dalla Bassa padovana e il prossimo settembre sono attesi a Roma per la finalissima nazionale.

L'eventuale accordo fra Canada e Italia del Ceta - Comprehensive Economic and Trade Agreemen - mette in pericolo una quota rilevante dell'economia della nostra agricoltura padovana. Ecco perché un comune su 5 della provincia ha già approvato la delibera proposta da Coldiretti Padova.

In Veneto nel 2016 c’è stato un consolidamento del segno positivo per il settore edilizio. I lavori di ristrutturazione di piccole e medie dimensioni rimangono il mercato principale anche per effetto della defiscalizzazione.

«Non è ammissibile che ancora una volta sia proprio il settore agricolo a essere l’unico penalizzato da una burocrazia che prevarica le disposizioni legislative sui buoni lavoro». La Coldiretti avverte il rischio che corre la raccolta estiva delle produzioni se l'Inps non accelera la procedura informatica per le nuove prestazioni occasionali.  

Rapporto dell’Osservatorio Isnet. Rispetto al 2016, le imprese hanno incrementato il proprio volume di attività dell’8,4%, mentre la capacità occupazionale è aumentata dell’11,4%. Il 70% però non ha raggiunto obiettivi di innovazione, soprattutto per mancanza di soldi.

Al terzo settore piace il decreto sull'impresa sociale perché anche se le imprese sociali sono solo un migliaio, il loro impatto per il sistema paese è potenzialmente importante: produce beni relazionali ed è in grado di generare buona occupazione, legata allo sviluppo del territorio e quindi difficile da decentrare o esportare.

Infortuni e malattie professionali, on line gli open data Inail dei primi cinque mesi del 2017. Le denunce presentate all’Istituto tra gennaio e maggio sono state quasi 272 mila, lo 0,2% in meno rispetto all'analogo periodo del 2016. I casi mortali in aumento del 3%, con picchi a gennaio e maggio.

Il settore primario in Veneto vale ben 5,7 miliardi di euro e, nel 2016, ha mostrato importanti segni di stabilità rispetto al 2015 registrando finanche un lieve incremento dello 0,3%. Il dato emerge dal “Rapporto sulla congiuntura del settore agroalimentare veneto”, presentato nei giorni scorsi a Legnaro da Veneto Agricoltura, documento che negli anni ha sempre più assunto il ruolo di vero e proprio strumento di lavoro e programmazione per gli operatori del comparto.