L'editoriale del mese

Con la risurrezione di Gesù non annunciamo un evento solo religioso o spirituale. È fare affidamento alla potenzialità divina che è inscritta in noi come creature di Dio e confidare nella forza del suo Spirito. Una società che non porta in sé delle certezze, delle motivazioni di bene, una speranza per il domani e nella bontà delle persone non ha futuro. Quanto è urgente diffondere speranza e instillare sentimenti positivi nella vita sociale!

L'articolo del mese

Quel Gesù che la crudeltà di uomini meschini aveva assassinato, mediante crocifissione, Dio lo ha risuscitato dai morti e lo ha glorificato accanto a sé. 
Non è vero che c’è un’unica sorte per tutti davanti alla morte, dunque. E poiché Dio risuscita Gesù non a titolo individuale, ma come “primogenito di quelli che risorgono dai morti” (Col 1,18), non è vero neppure che non esiste per noi resurrezione oltre la morte.