Un "salmo contemporaneo" preso da un personaggio cinematografico chiude ogni capitolo del libro di Arianna Prevedello che narra la vita, il dolore, la fatica e il coraggio di rialzarsi dopo la morte improvvisa del giovane marito Mauro. 

Venerdì 21 aprile, alle 21 al cinema Rex di Cristo Re, Giovanni "Giovis" Tinazzo presenta il suo libro Dove nascono le stelle? , un racconto che prende spunto dalla sua vita, dal dolore che ha vissuto, dall'energia che ne ha tratto.

S'intitola La strada per l’Africa. La vita di Anacleto Dal Lago al Cuamm il libro curato da Alessandro Mari che ha raccolto testimonianze, anche dirette, dell'opera del dottor Dal Lago, primo medico Cuamm a partire nel 1955 per l'Africa. Sabato 8 aprile, in aula Magna al Bo, la presentazione ufficiale.

Il libro di Paolo Trovato incuriosisce non poco: dallo zio Pino che spedisce una cartolina di Domegge di Cadore da Parigi alla nonna Anna, istriana d'origine, e ben distante da quella di Cappuccetto Rosso. In fin dei conti, il maiale volante del titolo non è il solo elemento che spinge alla lettura.  

Era il 4 maggio 1984, quando il primo "utente lavoratore" iniziò il suo percorso verso l'autonomia e l'integrazione. Da allora sono passati oltre trent'anni e il gruppo Polis ha tanto da raccontare... In Luci ci prova, e con successo, grazie alla penna spigliata di Francesca Boccaletto e alla bellezza delle foto di Lorenzo Scaldaferro.

Il nuovo romanzo del giornalista, autore e compositore Leandro Barsotti è un'opera sperimentale. Attraverso registri linguistici differenti, narra la fine di una storia d'amore e l'evoluzione del sentimento che la alimentava.

Risulta positivo il bilancio sull'insegnamento della religione cattolica in Italia stilato a conclusione della quarta indagine nazionale su un campione di oltre 20 mila studenti di sette diocesi. Dai dati emersi, tre ragazzi su quattro sanno che «la Bibbia è stata scritta da uomini ispirati da Dio» e il rapporto con i docenti di religione è un fattore di grande importanza per la loro crescita umana.

Luigi Menegatti, già sindaco di Foza, ha raccolto le memorie storiche di chi visse sulla sua pelle la cacciata da Foza da parte dei tedeschi, ma ha anche viaggiato fra Umbria, Campania e Puglia alla ricerca di chi ospitò i fozesi in fuga.

Il romanzo dello scrittore veneto, che vive a Camponogara, racconta una saga familiare lunga un quarantennio e punta sulla riscoperta dei rapporti familiari interrotti e incrinati, mettendo da parte l'orgoglio e usando come unica soluzione quel bene naturale sepolto dentro di noi, ma che niente e nessuno può cancellare.