Prossimo numero

Sinodo dei Giovani. Il bello viene adesso

Ecco che cosa, secondo i giovani, il Signore vuole per la Chiesa di Padova. La risposta alla domanda lanciata due anni fa dal vescovo Claudio è contenuta nel documento finale del Sinodo che i giovani distribuiscono alla diocesi e a tutte le comunità alla veglia di Pentecoste di sabato 19 maggio (alle 20.45) in Cattedrale.

Ancora al voto, nel vuoto?
Nuove elezioni dietro l’angolo, forse perfino in estate. Salvo miracoli la “rivoluzione nelle urne” implode prima ancora di riuscire a partire

Maria, luce per i fedeli di ogni età e ogni luogo

Maggio. Il mese mariano unisce in preghiera comunità e santuari. Viaggio in Diocesi, sui sentieri della pietà popolare all’insegna della Vergine

Un lavoro degno per tutti

Primo maggio. Libero, creativo, partecipativo, solidale. È l’immagine del lavoro che la Chiesa propone: con i progetti e con la preghiera

La guerra non è mai la soluzione

"In Siria abbiamo visto ammainare la bandiera nera dell’Isis, ma la strage degli innocenti non si ferma. Continua con il ricorso alle armi chimiche. Continua con il coinvolgimento diretto delle grandi potenze che faticano a concordare un’azione comune in favore della pace". Gualtiero Bassetti

Gaudete et Exsultate. Santi, ognuno per la sua via

«Quello che conta è che ciascun credente discerna la propria strada e faccia emergere il meglio di sé». L’esortazione Gaudete et Exsultate delinea una santità che non è per pochi eroi o persone eccezionali, ma è iscritta nell’ordinarietà dell’esistenza cristiana

Le mani delle mafie sul Nordest

Le mafie al Nord non portano la coppola e non lasciano, quasi mai, scie di sangue. Piuttosto, preferiscono mimetizzarsi investendo in attività economiche. E proprio per questo sono tanto più pericolose, come dimostrano le ripetute operazioni di polizia che hanno portato a individuare centinaia di aziende criminali.

Promessa di vita nuova

La Pasqua di Gesù annuncia la vittoria della pace sulla guerra, della vita sulla morte. È la certezza della fede cristiana

Lunedì 12 marzo la diciassettenne di Altichiero, che frequenta il quarto anno all’Einaudi Gramsci ed è attiva in parrocchia, ha ricevuto dalle mani di Sergio Mattarella il riconoscimento di alfiere della Repubblica. Un premio però non solo per lei...

Con gli occhi di Gesù

Il 24 marzo al Barbarigo l’Assemblea sinodale dei giovani inizierà il delicato lavoro sul documento conclusivo per rispondere alla domanda posta dal nostro pastore a conclusione della Gmg di Cracovia: «Cosa, secondo te, vuole il Signore per la chiesa di Padova?».

Non è più la stessa Italia

Con il voto di domenica scorsa nasce la Terza Repubblica e anche questa volta l’Italia politica non sarà più quella di prima. Come nel 1994, all’indomani di Tangentopoli e della liquidazione di un intero sistema politico.

Scegliamo di votare, C'è in palio il futuro
Denatalità, debito pubblico, povertà. Siamo a uno snodo cruciale da cui può dipendere la tenuta stessa della democrazia nel Paese

Le macerie dell’anima
Quaresima a San Severino Marche, Chiesa sorella di Padova. A tre mesi dall’arrivo di don Luca Ferro la comunità continua il cammino

Il continente dimenticato.

Il mondo occidentale è colpito da amnesia (e ignoranza) quando si parla di Africa. Ma gli interessi socio-politici sono troppi, troppi gli intrecci economici. Troppi, per non raccontare quello che ogni giorno vivono le mille afriche del continente che ha dato origine alla specie.

Venti pallottole al cuore della nostra civiltà

Dietro il folle attacco di Macerata un crescente clima di razzismo. L'editoriale di don Marco Cagol: Una coscienza cristiana, o che si ritenga anche solo “culturalmente” cristiana, non può accettare ragionamenti di questo tipo. "Non è un ragionamento politico: litighiamo pure sulle politiche migratorie, ma non travolgiamo la ragione e i valori. Su questo cerchiamo insieme il bene e la verità delle cose.

Se la democrazia soffre ripensiamo i partiti

Il 4 marzo non bisogna astenersi dal voto: è questo l’appello giunto dai vescovi italiani, assieme all’invito ai candidati perché mantengano per tutta la durata del mandato un vero rapporto con il territorio in cui saranno eletti. Votiamo, dunque, ma facciamolo con le idee chiare.

Nuovo lo stile, l’impegno di sempre. Per capire il mondo e “sentire” con la nostra chiesa.

Ci abbiamo lavorato più di un anno, a questa nuova Difesa, anche grazie all’aiuto di tanti amici. Adesso, eccola arrivare. Fragile e imperfetta, con sempre qualcosa da mettere a posto, con sempre un obiettivo rimandato a domani: un giornale, specie un nuovo giornale, è un po’ come le nostre vite – quelle di chi lo scrive giorno dopo giorno, quelle di chi giorno dopo giorno lo legge – e proprio per questo lo sentiamo parte di noi. Poco alla volta miglioreremo, ma intanto è qui, tra le nostre mani. Fisico, concreto, da toccare, piegare, sfogliare.

La marcia diocesana ad Agna. E tutta la casa si riempì del profumo... di pace.

Un migliaio di persone si è data appuntamento ad Agna nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato per partecipare ai laboratori del mattino e alla marcia del pomeriggio, unendo generazioni e religioni in un comune impegno di fraternità

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. «Potente è la tua mano, Signore»: l’ecumenismo apre al mondo. 

È un versetto dell’Esodo – che celebra la gioia degli ebrei liberati dalla schiavitù dell’Egitto – ad accompagnare quest’anno la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Ricco il programma di appuntamenti in diocesi. Si comincia già venerdì 12 gennaio

Intervista al vescovo Claudio. Una Chiesa nuova per tempi nuovi. I tanti fronti dell’anno che si apre: dal Sinodo dei giovani al futuro delle parrocchie, fino alla prossima visita pastorale.

Un Bambino salva il mondo. Nella povertà, nel dolore, nella malattia, nella fragilità... Gesù nasce per restare accanto a noi. Sempre

È la domenica della carità. Con i poveri fatti non parole.Dal tradizionale pranzo dei poveri al Barbarigo fino alle tante esperienze nelle parrocchie, esempi di "carità creativa" in dialogo con il territorio.

Mercoledì 13 dicembre la veglia dei giovani con il vescovo Claudio agli Eremitani.

La veglia chiude la prima fase del sinodo dei giovani e segna l’avvio del lavoro di analisi delle proposte giunte dai gruppi. 

«A introdurci nella preghiera – anticipa il direttore della pastorale dei giovani, don Mirco Zoccarato – sarà il brano del vangelo che racconta il viaggio dei Re Magi, di chi si è messo in cammino per realizzare un sogno».

Il volontariato cresce... ma dove sono i giovani? Il 2 dicembre al centro Altinate San Gaetano viene presentato il rapporto annuale del Csv.

L’operoso mondo del terzo settore padovano nel 2017 conta 6.104 organizzazioni non profit – su 301.191 attive in Italia – con un incremento di 84 realtà nate negli ultimi 12 mesi, impegnate soprattutto nell’ambito cultura e ambiente e nell’ambito socio sanitario.

Le convulse giornate di protesta dei richiedenti asilo e l’impegno delle comunità cristiane. Tra accoglienza e attenzione alla legalità. L'editoriale del direttore Guglielmo Frezza: "Cuore e ragione. In equilibrio": "Gli hub, le macroaccoglienze non sono la soluzione giusta al problema rappresentato dal crescente numero di richiedenti asilo", "Provare a rispondere richiede un supplemento di riflessione, per evitare di cadere nell’equivoco di chi immagina esistano soluzioni semplici a problemi complessi."

Insieme ai poveri tutti i giorni
Domenica la Giornata mondiale voluta dal papa. Uno stimolo a cambiare il nostro sguardo e le nostre scelte.

Dall’indagine “Crescere” della fondazione Zancan: più internet che tivù, più Instagram che Facebook.
Il mondo sempre connesso degli adolescenti veneti.

Sette proposte – quattro per l’Italia e tre per l’Europa – e 30 passi concreti per ridare slancio alla presenza dei cattolici nella società, a partire dal “cantiere aperto” del lavoro. Si è conclusa così la 48ª Settimana sociale di Cagliari, in cui oltre un migliaio di delegati, in rappresentanza delle 225 diocesi italiane, si sono confrontati dividendosi in 90 tavoli sul “lavoro che vogliamo”. Non un convegno astratto o un punto di arrivo, ma un punto di partenza per la mobilitazione del “popolo cattolico” – in dialogo con tutti gli uomini di buona volontà – per dare risposte ai bisogni urgenti della gente.

È nata nel 1992, e compie pertanto 25 anni, la campagna internazionale contro il tumore al seno ideata da Evelyn H. Lauder insieme al “nastro rosa”, il suo simbolo distintivo. La campagna, che si concentra nel mese di ottobre, ha come obiettivo sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando anche sugli stili di vita da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Il tumore al seno rimane il più frequente tra le donne e a oggi colpisce una donna su otto, quindi circa 50 mila donne all’anno solo in Italia.
Nel 1979 Caterina Tanzella fondò a Padova l’associazione Noi e il cancro –Volontà di vivere. Oggi la sensibilità è cresciuta e decine di realtà nel Padovano promuovono la prevenzione e accompagnano durante e dopo la malattia. Le loro storie, sulla Difesa di domenica 29 ottobre.

Don Marco Pozza ha presentato in conferenza stampa a Roma, mercoledì 18, il suo nuovo programma "Padre nostro" in onda dal 25 ottobre alle 21.05 su Tv2000. L'ospite d'eccezione sarà niente meno che papa Francesco. Il pontefice introdurrà ogni puntata riflettendo su un versetto della preghiera che poi don Marco approfondirà con ospiti non credenti come Pif, Silvia Avallone, Erri De Luca e altri. La conclusione, il 20 dicembre, sarà ancora nel segno di Francesco, in una lunga conversazione con il sacerdote padovano. Nell'editoriale del numero in edicola, don Marco firma l'editoriale in cui racconta la genesi si un progetto da cui è nato anche l'ultimo libro del papa.