Mercoledì 19 Giugno 2013
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Centro Toniolo: festeggia vent'anni di ricerca e formazione   versione testuale
Si riparte guardando alla Cina
Il centro di ricerca e formazione Giuseppe Toniolo ha compiuto vent’anni il 6 giugno e ha scelto di inaugurare le celebrazioni dell’anniversario partendo dalla Cina. Ha infatti organizzato per giovedì 5 luglio, alla Facoltà teologica del Triveneto, un convegno, su invito, dal tema “Sguardi etici. L’impresa italiana in Cina. Sulle orme di Matteo Ricci, il saggio venuto dall’Occidente”. L’evento nasce in forza dell’accordo stipulato con il Cibe (Center for international business ethics) di Pechino, e a due mesi dalla beatificazione di Toniolo, avvenuta a Roma il 29 aprile scorso. Vuole rappresentare un’occasione di riflessione alta sul rapporto tra economia e società.
«Se Toniolo fosse ancora qui oggi – afferma Maurizio Padovan, direttore del centro di ricerca e formazione – si occuperebbe della Cina, per la costruzione di una società che sappia tradurre sempre più la dottrina sociale della chiesa nell’economia e vivere le implicazioni sociali della fede. Non è un evento aperto al pubblico ma è un momento su invito per entrare dentro questo filone di pensiero: come centro desideriamo sviluppare percorsi di ricerca con altre realtà del nostro territorio, come le fondazioni Lanza, Zancan, Nordest e con quanti, imprenditori e accademici, ricercatori e appassionati si interrogano su economia, finanza e etica».
Il convegno, che avrà un taglio molto operativo e seminariale, metterà in luce la figura di Matteo Ricci, gesuita pioniere della cristianità, che 450 anni fa diventò cinese. «Era considerato un amico dei cinesi – aggiunge Padovan – apprezzato per il suo sforzo continuo di comprendere e assimilare una cultura tanto diversa dalla propria. Nel 21° secolo il suo esempio di uomo capace di stabilire un dialogo profondo con l’Oriente in tema di scienza e religione, superando gli shock culturali e diventandone parte, è vivo più che mai».
Il convegno si apre alle 17 con l’intervento di Elio Borgonovi, dell’università Bocconi di Milano, su “Piccole medie imprese all’estero: gestione aziendale e sistema legale”; Marta Caccamo, ricercatrice del Cibe, riporterà dei casi studio in merito a “Investire in Cina: rischi e opportunità”; Stephan Rothlin, segretario generale e vice direttore del Cibe, relazionerà su “La chiave del successo in Cina: l’esempio di Matteo Ricci e Johann Adam Schall von Bell”. Al termine dello spazio di confronto con il pubblico, il convegno si chiuderà con l’intervento di padre Paolo Bizzeti, superiore della Compagnia di Gesù a Padova.
Le celebrazioni per il 20° anno di vita del centro Toniolo non si esauriscono però in quest’appuntamento del 5 luglio. «Assieme al nuovo consiglio di amministrazione, completamente rinnovato – aggiunge il direttore – stiamo programmando un calendario di attività ed eventi che si concentreranno tra ottobre e novembre. A questi si accompagneranno anche una rinnovata architettura di tutto il centro, dal punto di vista dell’offerta formativa e della ricerca, e un nuovo sito web. L’importanza del centro Toniolo diventa strategica in relazione con l’ufficio della pastorale sociale e del lavoro. Se è naturale che una diocesi si pensi dentro un’attività catechetica, missionaria, di pastorale giovanile, più difficile è pensarla nel quotidiano rapporto degli adulti con il mondo del lavoro. La dimensione lavorativa per un adulto spesso è un’altra cosa rispetto al proprio credo, in alcuni casi anche in contraddizione. Il centro Toniolo rappresenta allora il braccio operativo della pastorale sociale e del lavoro. E proprio perché ogni dono è un carisma ed è anche responsabilità, la nostra diocesi ha scelto di aprire le intuizioni e operatività del centro Toniolo all’intera comunità cristiana del Triveneto con le sue 15 diocesi».
Claudia Belleffi

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