Una data: 7 e 8 luglio 2012; un luogo: Thiene, Alto vicentino; un’idea: riunire tutti i blog letterari in un unico spazio-tempo. Ecco la ricetta di K.lit, il primo festival europeo dei blog letterari che darà vita a 200 eventi in due giorni con migliaia di ospiti e relatori in sette punti strategici della città e 15 mila spettatori previsti.
Blog, dunque, una sorta di diario in Rete in cui una o più persone scrivono le proprie opinioni o impressioni interagendo coi naviganti virtuali che possono commentare il tutto. Nel tempo queste piccole piazze virtuali sono aumentate a dismisura e si sono specializzate nei temi.
«I blog letterari in Italia sono migliaia e migliaia, con diversi gradi di qualità e di autorevolezza – spiega Morgan Palmas, ideatore del festival e fondatore del blog, webzine (rivista on-line, ndr) e agenzia letteraria Sul Romanzo (www.sulromanzo.it) – L’obiettivo di K.lit è quello di creare uno spazio fisico perché le persone che stanno dietro ai blog (blogger) possano conoscersi. Capita infatti che persone che discutono e si frequentano on line per anni non si siano mai viste in faccia». Eppure il focus del primo festival europeo di questo tipo non sono affatto i blogger. «Vogliamo anzitutto offrire un appuntamento culturale a una cittadinanza che spesso deve spostarsi nei capoluoghi per trovare eventi di questo tipo. E poi vogliamo dare la possibilità anche a tutti coloro che non seguono i blog di discutere su tematiche determinanti per il nostro tempo». Gli esempi sono presto fatti: se il fulcro della manifestazione sarà l’editoria, di cui si parlerà a piazza Chilesotti, nella cornice di villa Fabris (tema ambiente e società) si parlerà tra l’altro di mafie al nord coi giornalisti Giuseppe Catozzella e Gianluca Ferrari, in centro città (tema uomo-donna) di omosessualità incompresa, argomento molto caldo. L’attività del web dunque si fa in presenza e con la volontà di includere chiunque sia interessato a partire dai propri valori. «Non è un festival letterario che parla di libri come accade a Mantova o a Pordenone – puntualizza Stefano Verziaggi, coordinatore delle attività artistiche di K.lit – qui le grandi tematiche escono dai libri e vengono discusse in modo democratico, nello stile della Rete».
Perché proprio a Thiene? «Perché no?» è la risposta caustica di Verziaggi, che poi argomenta: «Thiene è una realtà di medie dimensioni che si è sempre posta come incrocio tra città come Bassano e Vicenza dove le proposte culturali sono sempre state importanti. L’idea di fare qualcosa di innovativo qui ci sembra una sfida interessante». L’Alto vicentino ha una fisionomia produttiva più che culturale: «Il nostro è un territorio di aziende, attività commerciali e banche – riprende Palmas – sarà molto interessante vedere come reagirà di fronte a una proposta come questa: diciamo che proponiamo una sperimentazione sociale. E poi è interessante che personaggi come Oliviero Ponte di Pino, direttore letterario di Garzanti, o Maurizio Testa, giornalista e scrittore, vengano a Thiene».
Numerosissime le iniziative che fanno da corollario a K.lit. Anzitutto i micro-festival che dal 4 aprile hanno portato in tutta Italia (da Milano a Bari e da Napoli a Vicenza passando per Bologna, Catania, Firenze, Torino e Roma) nove piccoli assaggi di quel che avverrà a Thiene il prossimo fine settimana. C’è poi l’attenzione alla disabilità concretizzata nel castello Colleoni: oltre a ospitare discussioni su diversità e abilità, la storica dimora sarà resa parzialmente accessibile a chi si sposta in carrozzina. Ancora, interessante la collaborazione con Veasyt, spin off dell’università Ca’ Foscari di Venezia che produce guide delle maggiori città d’arte sotto forma di applicazioni per smartphone: K.lit è stata l’occasione per creare la video-guida multimediale di Thiene. A ottobre, infine, durante la crociera letteraria organizzata in collaborazione con Pachamama si terrà un corso di scrittura creativa a bordo e l’ex magistrato Giuseppe Ayala presenterà il suo ultimo libro, Troppe coincidenze.
Luca Bortoli
Il programma
K.lit si propone come la chiave di ingresso nel mondo della letteratura. Propone più di 200 eventi (durata da 30 a 90 minuti) in due giorni nel centro storico di Thiene. Le location sono sette, altrettanti temi trattati: editoria in piazza Chilesotti, uomo e donna in corso Garibaldi, scuola e accademia all’istituto Santa Dorotea, viaggio e culture alle opere parrocchiali del Duomo, diversità e abilità al castello, infanzia e adolescenza in biblioteca e ambiente e società in villa Fabris. Il programma, che inizia alle 9 di sabato 8 luglio, ruota attorno ad alcuni eventi principe gestiti dai sette blog che hanno collaborato all’organizzazione (La poesia e lo spirito di don Fabrizio Centofanti, Sul romanzo, Letterattitudine di Massimo Maugeri, Minima e moralia, Booksblog, Satisfiction e Finzioni), a cui si legano attività prettamente letterarie, numerosissime attività artistiche (musica, danza, laboratori per bambini, teatro, cinema e moda), alcuni eventi nodo che sottolineano il forte legame tra la letteratura e le altre arti e le visite per far scoprire il territorio di Thiene fino a Bassano e Vicenza. La serata di sabato 7 luglio prevede il dj set di Luca Vanelli, il Robbie Williams tribute degli Ego e un altro dj set con Diego Broggio.
Per scaricare il programma completo o per info: www.klit.it