Mercoledì 19 Giugno 2013
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Le proposte estive delle Elisabettine   versione testuale
Volontariato e fraternità
Volontariato, fraternità, preghiera e formazione: sono questi gli ingredienti – ma anche i valori portanti – che caratterizzano le proposte estive per i giovani promosse dalle Elisabettine. “Rispondere all’amore. Tu puoi” è lo slogan scelto per lanciare in tutta Italia un pacchetto di iniziative, che a Padova si concretizzerà così:
* due campi di volontariato all’Opera della Provvidenza, accanto alle persone con disabilità; il primo dal 22 al 29 luglio solo per ragazze dai 16 ai 20 anni e il secondo, dal 26 agosto al 1° settembre, misto per chi ha tra 20 e 32 anni;
* una proposta di volontariato e fraternità: dal 20 al 27 luglio i giovani (20-32 anni) faranno servizio in alcune realtà padovane in cui operano le Elisabettine e che accolgono anziani, senza fissa dimora o malati terminali e, contemporaneamente, vivranno con la comunità di suore di casa Santa Sofia in via Falloppio 49 a Padova.
«La nostra è una proposta di “volontariato guidato” e si rivolge a chi non sa come iniziare – spiega suor Franca Bonato della comunità di casa Santa Sofia, il cui “mandato” è l’accoglienza dei giovani – Ci accorgiamo che i giovani, pur avendo il desiderio di mettersi a servizio, sono disorientati. Vogliono vivere un’esperienza forte, ma non sanno come muoversi. Con le nostre proposte ci proponiamo di orientarli. Lo facciamo già da prima dell’esperienza di volontariato: con un colloquio cerchiamo di capire quali obiettivi ha un giovane che si rivolge a noi e se si coniugano con la nostra proposta. Di solito andiamo incontro alle esigenze dei giovani, ma avendo molto chiaro chi sono i destinatari del loro agire volontario – persone in condizione di fragilità – e l’obiettivo chiave: promuovere la dignità dell’altro. Sapendo che nell’altro, il nostro prossimo, avviene l’incontro con Gesù Cristo».
Una giornata tipo prevede le lodi mattutine, la colazione e tre ore di servizio – che coinvolge anche le suore elisabettine – in uno dei seguenti luoghi: Opsa (persone con disabilità), casa Santa Chiara (malati terminali), cucine economiche popolari (italiani e stranieri in situazione di disagio), casa di riposo Don Luigi Maran (per religiose e laici); dopo il pranzo e il tempo libero, che può essere di confronto tra i giovani e le religiose, si torna ai luoghi di servizio. La giornata si chiude con la formazione, la recita del vespro, la cena e un ulteriore momento formativo serale (anche con proposte alternative: film, visita ad alcuni luoghi della città, partecipazione a proposte culturali). Nella settimana in cui si svolge l’esperienza di volontariato sono in programma, inoltre, la visita ai diversi luoghi di servizio, un ritiro spirituale e una giornata in casa madre, per conoscere il carisma della beata Elisabetta Vendramini, fondatrice dell’ordine.
«L’esperienza di “volontariato guidato” prevede che venga presentato il funzionamento di tutti i servizi nei quali i giovani sono impegnati – continua suor Bonato – Si danno indicazioni su come muoversi concretamente all’interno del servizio, su come operare a fianco delle figure già presenti, su cosa fare e non fare e a chi riferirsi per ogni necessità. A volte può capitare di trovarsi in situazioni difficili o anche solo agire con un eccesso di generosità, ma senza realmente fare il bene delle persone di cui ci si occupa. Ecco perché è importante prepararsi al servizio, ma anche avere la possibilità di rielaborare ciò che si è vissuto. In questo senso è fondamentale il confronto tra i partecipanti e con noi suore. Soprattutto perché i giovani pensano di vivere un’esperienza in cui si dà solamente e invece si trovano a ricevere. È questo il ritornello che torna più spesso durante e dopo l’esperienza».
Le proposte delle suore elisabettine non sono solo padovane: ad Assisi sono previste settimane di spiritualità per adolescenti in collaborazione con i frati minori conventuali; dal 18 al 25 agosto, inoltre, si terrà un pellegrinaggio a piedi “Sui passi di Francesco” tra Assisi e la valle Reatina per giovani tra 20 e 32 anni (info: 075-816057 e assisi@elisabettine.it); in Calabria è possibile vivere, per le ragazze dai 18 al 25 anni, un’esperienza di fraternità e servizio con le suore delle comunità di Crotone (elisabettinecrotone@libero.it) e Lamezia (elisabettine.lamezia@libero.it). Dal 25 luglio al 4 agosto, inoltre, è in programma la marcia francescana dalla Calabria ad Assisi (sanmartino.cs@alice.it).
Per i campi di volontariato all’Opsa va contattata suor Paola Bazzotti 340-7559467 e volontari@operadellaprovvidenza.it; per la proposta di volontariato e fraternità: suor Franca Bonato 049-655216 e franca.bonato@yahoo.it
Patrizia Parodi

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