Il ricordo del dramma del Ponte Morandi di Genova nel presepe della famiglia Rampazzo

Un presepe per ricordare il dramma di Genova, e alcuni amici sfollati. Perché Gesù nasce anche qui, nel quartiere abbandonato, tra le macerie. Ecco il presepe della famiglia Rampazzo.

Il ricordo del dramma del Ponte Morandi di Genova nel presepe della famiglia Rampazzo

"Quest'anno i miei nipoti ed io abbiamo voluto ricordare con il presepio gli amici di Genova che abitavano sotto il ponte in quelle case ora abbandonate perché da abbattere", racconta Leonello Rampazzo.

"Gesù nasce nel grande silenzio di un quartiere semi abbandonato, ma quei genovesi che sono rimasti e che aspettano il Natale hanno esposto degli striscioni per salutare Gesù e per chiedergli aiuto".

Il presepio è stato realizzato da Rampazzo Fabrizio e Paolo, dai cugini Giulio e Giorgia Scabbia, dalla nonna Paola e dal nonno Leo. Le macchinine ed i camion sono stati gentilmente prestati da Giulio mentre le pitture sotto la supervisione di nonna Paola sono state realizzate con colori a mano.

"Ci siamo impegnati e divertiti ma soprattutto abbiamo cercato di ricordare i nostri amici di Genova che soffrono ed ai quali auguriamo un buon Natale!", racconta Leonello Rampazzo.

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