San Pio X. Anche quest'anno un presepe tutto nuovo ambientato nel Veneto rurale

Nella parrocchia di San Pio X di Padova si rinnova anche quest'anno la tradizione del presepio: tanta dedizione per un opera senza tempo.

San Pio X. Anche quest'anno un presepe tutto nuovo ambientato nel Veneto rurale

«Il presepe per noi è uno strumento di evangelizzazione: chi entra in chiesa per visitarlo ci auguriamo possa uscirne arricchito nell’aver trovato in esso un aiuto nella preghiera e speriamo sia stato anche sollecitato a una riflessione personale». Spiega così Marco Stefanello, che assieme all’amico Tommaso Stefani lo realizza dal 2005, il senso del presepe realizzato in parrocchia a San Pio X. Anche quest’anno, come in tutti quelli passati, il presepe è completamente nuovo: le ambientazioni vengono fatte usando materiali come il polistirene, il gesso, vari tipi di stucchi e il legno. Le statue sono realizzate in terracotta dall’artista Mauro Marcato di Pieve di Curtarolo.

Pur variando di volta in volta gli scenari, i due volontari si sono impegnati a mantenere nel tempo la peculiarità di inserire la Sacra famiglia in un’ambientazione tipica del contesto rurale veneto: le case, i viottoli, i mestieri di una volta coinvolgono il visitatore. «Sono gli ambienti, i luoghi parte della vita dei nostri nonni, dei nostri genitori, sono la nostra storia», spiega Stefanello. Anche per questa edizione il presepe di San Pio X sarà visitabile dalla notte di Natale fino al 31 gennaio, tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30 escluso durante le funzioni liturgiche. Per le visite da parte di gruppi contattare il 347-6502026.

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)