Chiesa nel mondo

Il volume, firmato da Bruno Bignami e Gianni Borsa e pubblicato da Itl/In Dialogo, porta la prefazione di suor Alessandra Smerilli. Bando all’assertività, è di nuovo il momento di porsi seri interrogativi sul futuro dell’umanità, a partire dalle encicliche sociali di Bergoglio, “Laudato si’” e “Fratelli tutti”. 22 termini – da ecologia a lavoro, da confini a uguaglianza, passando per giovani, scarto e profezia – che possono incrociare il cammino sinodale

“Il lavoro è per la vita, non può essere per la morte”. Così mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, ha presentato uno dei temi al centro della prossima edizione, la 49ª, in programma a Taranto dal 21 al 24 ottobre sul tema: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso”.

“Tutti noi siamo discepoli missionari in uscita” è il titolo dell’assemblea ecclesiale dell’America Latina e Caraibi, che si svolgerà dal 21 al 28 novembre a Città del Messico, con una presenza ridotta in loco e con ulteriori collegamenti virtuali da tutto il continente. Un appuntamento per certi aspetti “storico”, caratterizzato da capillarità di consultazione e partecipazione diffusa di tutto il Popolo di Dio. Lo si può definire il primo grande evento ecclesiale dell’era Covid, conseguenza di un metodo di lavoro già vissuto per il Sinodo dell’Amazzonia, oltre che un “anticipo” del Sinodo dei vescovi sulla sinodalità

Accusate dai parenti di essere la causa di disgrazie o avversità a cui la famiglia deve far fronte, finiscono emarginate o per strada. La religiosa dell’Istituto secolare discepole del Crocifisso ha fondato nella Repubblica Democratica del Congo la "Casa dei bambini" che accoglie queste ragazzine e si prende cura di loro

Papa Francesco ha inaugurato ufficialmente il Sinodo, nella basilica di San Pietro, esortando la Chiesa ad un esame di coscienza sulla sua capacità di incarnare lo "stile di Dio", fatto di incontro, ascolto e discernimento e incarnato dall'atteggiamento di Gesù, che "non guardava l'orologio" pur di mettersi a disposizione delle persone incontrate sulla strada

“Padre Yves Congar ha scritto un libro epocale, che auspica una vera riforma della Chiesa”. Così mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, vicepresidente della Cei e consultore della Segreteria del Sinodo dei vescovi , commenta per il Sir la frase con cui Papa Francesco ha concluso il suo discorso durante il momento di riflessione iniziale sul cammino sinodale. 

“Da tante diocesi ci vengono richieste reliquie. Soprattutto gli ambienti della pastorale giovanile sono molto interessati alla testimonianza di Carlo. Il fatto che la sua tomba, collocata nel santuario della Spogliazione, leghi la sua figura a quella di Francesco di Assisi rende l’interesse ancor più vivo: Francesco, con la sua radicalità, e Carlo, con la sua semplicità, fanno ‘in tandem’ un grande lavoro”, ci dice il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino