Chiesa nel mondo

“Ricorre oggi la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, dedicata quest’anno al tema della narrazione. Possa questo evento incoraggiarci a raccontare e condividere storie costruttive, che ci aiutano a comprendere che siamo tutti parte di una storia più grande di noi e possiamo guardare con speranza al futuro, se ci prendiamo davvero cura come fratelli gli uni degli altri”.

Il nuovo libro di don Fabio Rosini, che da anni in Italia e all’estero, serve e accompagna i giovani, e non solo, nel percorso dei “Dieci Comandamenti” e dei “Sette Segni” del Vangelo di Giovanni, offre al lettore la possibilità di un cammino personale per arrivare a sperimentare quella “forza che usciva da Gesù e che sanava tutti”. Toccare con mano e col cuore la potenza di un “amore più grande”, capace di rigenerare, di ridare “quella salute – dice don Fabio – che non è assenza delle malattie, ma un equilibrato rapporto con la propria fragilità”

Il superiore generale dei Fatebenefratelli racconta come l’Ordine ospedaliero sta vivendo la crisi sanitaria: “Dall’inizio dell’emergenza, tutte le nostre strutture si sono adoperate attivamente (e continuano a farlo) per riorganizzare i reparti e aumentare i posti letto a disposizione dei pazienti Covid-19, oltre che per proteggere e tutelare tutti gli altri nostri ospiti dal rischio del contagio”. E sul personale medico e infermieristico precisa: “In una fase storica in cui i nostri dipendenti attendono il rinnovo dei propri contratti nazionali di lavoro da tanti anni, alcune Provincie, particolarmente in Italia, stano predisponendo una serie di proposte mirate a sostenere la fiducia e il reddito delle loro famiglie”. Oltre 40 confratelli positivi e 500 collaboratori

Il Meeting sarà la prima grande occasione di riflessione su quanto sta succedendo nel nostro Paese in seguito all’emergenza da Covid-19.
L’evento si terrà al Palacongressi di Rimini in forma ibrida: tutti gli incontri su piattaforma digitale, alcuni anche con pubblico in sala
I filoni principali riguarderanno i temi della sostenibilità economica e la sussidiarietà, la cura e la salute, i temi scientifici, l’Europa e le relazioni internazionali, il dialogo tra persone di culture e religioni diverse

Il 21 maggio 1945 moriva a Dachau don Antonio Seghezzi, figura esemplare di sacerdote bergamasco, capace di donare l’intera sua vita alla testimonianza del Vangelo, in particolare alla cura dei giovani di cui fu instancabile educatore, anche come assistente dell’Azione cattolica. Quando, nell’ottobre del 1943, si consegna spontaneamente ai tedeschi che minacciavano rappresaglie, è ben consapevole del destino che lo aspetta e lo fa con un’intenzione precisa: “Il pensiero che possa andarne di mezzo l’Azione cattolica e che magari qualche dirigente finisca a pagare per me, non mi dà pace. Farò il mio dovere”. In riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù, è atteso a breve il Decreto in cui sarà riconosciuto Venerabile

La fondatrice e presidente di Nuovi Orizzonti dedica la sua ultima fatica letteraria al racconto della visita alla comunità da parte di Francesco, che il 24 settembre 2019 ha trascorso una giornata alla Cittadella Cielo di Frosinone. "Abbiamo avuto la sorpresa della visita del Papa e ho sentito il desiderio di condividere quella giornata meravigliosa con più persone possibili", spiega al Sir la Amirante. L’incontro con il Papa ha segnato il cammino di Nuovi Orizzonti: "Ci ha confermato nel nostro impegno quotidiano – precisa la presidente – Nostra mission è portare la gioia a più persone possibili e cercare di riaccendere la speranza in chi è nella disperazione".

Il Covid-19 ha bloccato in questi mesi l'Italia e anche se, lentamente, si ritorna a vivere occorre sempre tenere alta l'attenzione ed evitare gli assembramenti. Per questo la visita del Papa ad Acerra che aveva annunciato qualche mese fa il vescovo per domenica 24 maggio non si farà per il momento. Intanto, nel periodo del lockdown l'inquinamento è diminuito e questo fa riflettere

“È indispensabile che sia decisamente incrementato il fondo straordinario di 65 milioni destinati a coprire i costi fissi della forzata chiusura – tuttora in corso – dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia paritarie; sia prevista la detraibilità integrale delle rette corrisposte dalle famiglie (o il corrispondente credito di imposta); siano previste risorse economiche adeguate per garantire la ripresa dell’attività nel prossimo anno scolastico”.

Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi al mistero della creazione. "La preghiera apre la porta alla speranza": "L'uomo non è un nulla" e "niente avviene per caso". La vita "va sempre difesa e protetta". Bisogna scegliere tra l'essere portatori di gioia o di "notizie brutte". "Siamo figli del grande Re", che ha messo la sua firma su tutto il creato.

Il direttore della Fondazione oratori milanesi racconta al Sir come si sta affrontando il lockdown che ha coinvolto, ovviamente, anche i mille centri giovanili della diocesi ambrosiana. "Si è operato con creatività per trasferire on line tante iniziative consuete rivolte ai nostri ragazzi e adolescenti, mantenendo forti relazioni educative e amicali". E già si guarda all'estate: allo studio proposte inedite, fra mille precauzioni, per consentire ai ragazzi una vacanza serena. Ma i problemi da affrontare sono numerosi.