Chiesa nel mondo

“Il Natale che arriva è atteso da tutti noi con una grande speranza. L’augurio è che possa essere un tempo in cui scopriamo quello che sappiamo, che siamo amati dal Signore, e che farne esperienza possa portare pace a tutti noi”. Lo dice al Sir mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, negli auguri per Natale.

Rispolvera alcuni versi di Ungaretti, Cristo "Astro incarnato nell’umana tenebra", il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, per spiegare il Natale. "È un dramma, non un cine-panettone". Un dramma che impegna l'uomo a lasciarsi illuminare dalla Luce e realizzare "il sogno di Dio" che è la salvezza dell'umanità

Chiediamo la grazia di non attardarci su ritardi e ombre, ma, da una parte, di coglierli come richiamo ad assumere fino in fondo le nostre responsabilità e, dall’altra, di saperli affidare a Colui che viene a condividere la nostra storia e ne fa una storia di salvezza. Se questo è il messaggio che il dono del Natale porta al nostro cuore, non possiamo più sentirci soli o abbandonati, perché da quella Notte Santa Lui cammina con noi. Sentiamo che lo farà anche lungo i giorni del prossimo anno, che proprio per questo è fin d’ora benedetto

Gli abusi e le infedeltà, nella Chiesa, sono "reati di peculato". Lo denuncia il Papa, che nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri natalizi ribadisce la linea di "tolleranza zero" sugli abusi e chiede agli abusatori: "convertitevi". "Pugnalare i fratelli e seminare zizzania": sono due forme di "infedeltà" nella Chiesa, ammonisce Francesco. Tra le "gioie": il Sinodo dei giovani e i "passi" della riforma. Un grazie ai parroci e ai giornalisti

Questo sarà un Natale senza padre Pierluigi Maccalli per la piccola comunità della missione di Bamoanga, a circa 125 chilometri dalla capitale Niamey. Sono passati ormai più di tre mesi da quando il 17 settembre, il missionario italiano è stato rapito, presumibilmente da jihadisti di etnia fulani.

La sparuta comunità cristiana di Knayeh, in Siria, si appresta a vivere il Natale sotto le milizie jihadiste del fronte Hayat Tahrir al-Sham che hanno vietato  di celebrare qualsiasi liturgia fuori dalla chiesa e di abbellire con luci natalizie l'esterno della parrocchia da dove è stata rimossa anche la croce del campanile. Unica concessione il presepe allestito sotto l'altare del convento di san Giuseppe. La testimonianza del parroco padre Hanna Jallouf.

Dedicato alle virtù e ai vizi della politica il messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale della pace. Corruzione, razzismo e xenofobia sono "la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale". "Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza", afferma Francesco

“La dismissione e il riuso ecclesiale di chiese. Linee guida”. Si intitola così il documento della Santa Sede pubblicato oggi sul sito del Pontificio Consiglio della cultura al fine di offrire alle comunità ecclesiali strumenti per affrontare un delicato fenomeno in continuo aumento: la riduzione ad uso profano dei luoghi di culto e la loro nuova destinazione

Un appello del patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia ai leader delle Chiese cristiane – anche a Papa Francesco – ai governi di Francia e Germania e alle Nazioni Unite per denunciare la “palese” interferenza dello Stato ucraino nella Chiesa ortodossa ucraina e chiedere alla luce di una lunghissima serie di violazioni compiute ai danni di sacerdoti e vescovi, il rispetto della libertà religiosa e di coscienza nel Paese.

“Dinanzi a questi gravi fenomeni, tutti siamo chiamati in causa”. Nel messaggio inviato alla Conferenza internazionale sul tema “I diritti umani nel mondo contemporaneo: conquiste, omissioni, negazioni”, promossa dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e dalla Pontificia Università Gregoriana, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del 25° anniversario della Dichiarazione e del Programma d’azione di Vienna, il Papa esorta alla corresponsabilità, nella difesa dei diritti umani.