Chiesa nel mondo

Un “abbraccio ideale” alle Regioni italiane più colpite dal coronavirus: l’ha dato, stamattina, Papa Francesco, ricevendo in udienza una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari provenienti dalla Lombardia, “una delle Regioni italiane più colpite dall’epidemia di Covid-19, insieme al Piemonte, all’Emilia Romagna e al Veneto, segnatamente Vo’ Euganeo, qui rappresentato dal vescovo di Padova. 

Sono 1,6 milioni i profughi interni (Idp) in Iraq, sfollati a causa dell’Isis che nel 2014 conquistò la città di Mosul e la Piana di Ninive, generando all’apice del conflitto circa 6 milioni gli sfollati. È quanto emerge dal 57° Dossier di Caritas Italiana dedicato agli "Sfollati. Uomini, donne e bambini profughi nel proprio Paese". E agli sfollati interni Papa Francesco ha dedicato la prossima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 27 settembre. Il titolo del messaggio pontificio è "Come Gesù, costretti a fuggire"

Da oggi, Solennità del Sacro Cuore di Gesù, inizia presso il Santuario della Spogliazione ad Assisi, un’adorazione permanente che si concluderà il prossimo 10 ottobre giorno della beatificazione di Carlo Acutis, il quindicenne morto a Monza nel 2006 diventato un punto di riferimento spirituale per tanti giovani. A raccontare l’evento al Sir è padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira, frate francescano cappuccino, rettore del santuario. "Si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà l’interra diocesi in vista di di un momento straordinario: la beatificazione di Carlo. La sua – prosegue – è una spiritualità leggera, mai pesante, e al contempo radicale e profonda e quando ai giovani che vengono a visitarlo qui da noi parlo della sua vita, scoprono di avere di fronte un ragazzo, ricco, bello, intelligente che ha vissuto in maniera straordinaria la sua fede, pur conducendo una vita ordinaria. E ne sono profondamente attratti"

Il tavolo interdicasteriale della Santa Sede ha presentato oggi un documento sull'ecologia integrale, a cinque anni dalla pubblicazione della Laudato si'. “In questo tempo difficile, che sarà destinato a cambiare non poco le società in cui viviamo – il riferimento alla pandemia in atto - siamo chiamati ad aver cura gli uni degli altri, a non chiuderci nell’egoismo, a promuovere e difendere la vita umana dal suo sorgere fino al suo naturale compimento, ad offrire cure mediche adeguate per tutti, ad alimentare la solidarietà internazionale, a combattere la cultura dello scarto, a studiare, costruire insieme nuovi sistemi economici e finanziari più equi, a impegnarci per il dialogo, la pace, il rifiuto della violenza e della guerra”

Tv2000, InBlu Radio, Avvenire, Sir, Federazione dei settimanali cattolici e Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della Cei, invitano “i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi, mercoledì 17 giugno, alle 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 (canale 28 e 157 Sky) e da InBlu Radio e su Facebook”. 

Nell'omelia della Messa per il Corpus Domini, il Papa ha spiegato che l'Eucaristia "guarisce la nostra memoria ferita, la nostra memoria orfana, la nostra memoria negativa, la nostra memoria chiusa". "Con Gesù possiamo immunizzarci dalla tristezza", ha assicurato: "E' urgente ora prendersi cura di chi ha fame di cibo e dignità, di chi non ha lavoro e fatica ad andare avanti", l'appello finale

Nell’ottavo anniversario della sua nascita al cielo padre Vito D’Amato, frate minore francescano, ricorda Chiara Corbella: “A volte proponiamo i santi dei supereroi, ma non è così. La bellezza di Chiara sta nel suo sentirsi profondamente amata dal Padre e questo è stato il suo desiderio più profondo. Chiara è stata una donna felice perché si è sentita amata, anche nelle situazioni più difficili e dolorose. Situazioni nelle quali ha comunque riconosciuto il sigillo di questo rapporto d’amore che le ha permesso di vivere con naturalezza cose straordinarie. In fondo, è naturale vivere una relazione d’amore anche soffrendo”