Chiesa nel mondo

“La presenza dei cattolici nella società italiana è un valore prezioso per l’Italia. Un valore che non può essere dimenticato o cancellato. E proprio in virtù di questo bagaglio immenso di valori e responsabilità, anche oggi vorrei rivolgere un appello paterno a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, invitandoli a prendersi cura del nostro amatissimo Paese per ricucire il tessuto sociale del Paese che oggi appare sfibrato”.

In anteprima il percorso del Papa, che visiterà Camerino il 26 giugno, e la "zona rossa", dove tutto è rimasto sospeso alla scossa di terremoto più violenta, quella delle 21.18 del 26 ottobre 2016. Le macerie e i segnali di rinascita: "dalla polvere alla luce", come recita una mostra. Perché il futuro non crolla, come si legge su una maglietta.

“È inconciliabile l’essere rappresentante pontificio con il criticare alle spalle il Papa, avere dei blog o addirittura unirsi a gruppi ostili a lui, alla Curia e alla Chiesa di Roma”. Lo afferma il Papa, nella parte centrale del testo consegnato durante l’udienza concessa ai rappresentanti pontifici, dedicata alla figura del nunzio come “uomo del Papa”.

Poveri come "discarica umana", a cui "gente arrogante" dà la caccia e non consente loro di "vedere la fine del tunnel della miseria". Come i braccianti agricoli, "costretti a ore infinite sotto il sole cocente" per una "paga irrisoria". Sono protagonisti del Messaggio del Papa per la terza Giornata mondiale dei poveri, in programma il 17 novembre. "Il povero è una protesta continua contro le nostre ingiustizie; il povero è una polveriera. Se le dai fuoco, il mondo salta", la profezia di don Primo Mazzolari. A volte basta poco per restituire loro speranza: "basta fermarsi, sorridere, ascoltare”. Come Jean Vanier, il "santo della porta accanto" che ha saputo costruire "un'arca di salvezza contro l'emarginazione e la sua solitudine". Perché i muri e le barriere non dureranno per sempre

Andare avanti nel prevenire, guarire e denunciare gli abusi è stato il tema centrale del dibattito di animato dalla relazione del presidente del Consiglio nazionale di revisione per la protezione dei miniori, Francesco Cesareo, che ha chiesto un maggiore coinvolgimento dei laici nell'indagare accuse di abuso da parte dei vescovi o al contrario di valutarne la loro inefficace azione. Cesareo ha raccomandato la revisione esplicita della carta sulla protezione (Carta di Dallas) in modo da “includere esplicitamente i vescovi e la richiesta di una loro maggiore responsabilità" e ha incoraggiato l’implementazione del Motu Propriu di Francesco nella parte che riguarda le chiese locali a cui è lasciata la definizione di una politica comune

Mons. Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, illustra al Sir le tappe del viaggio del Papa, che il 16 giugno raggiungerà una delle zone più colpite dal terremoto che tre anni fa ha colpito il Centro Italia. "Si rinasce se si lavora insieme", l'appello come antidoto alle "promesse mancate". La visita alle famiglie nelle "casette", la visita privata alla cattedrale nella "zona rossa" e l'incontro con i bambini della prima Comunione tra i momenti salienti, oltre alla Messa in piazza Cavour

Oggi, ricevendo in udienza i partecipanti alla Riunione delle opere di aiuto alle Chiese Orientali (Roaco), il Santo Padre ha espresso la volontà di andare il prossimo anno in Iraq. La notizia ha suscitato una grande emozione nel Paese, come hanno raccontato il patriarca di Babilonia dei caldei e un parroco di 5 villaggi a nord di Amadya, raggiunti telefonicamente dal Sir