Chiesa nel mondo

“Vorrei che questa nuova Europa che nasce si occupasse veramente dei problemi che i cittadini europei incontrano nella loro vita quotidiana. Dunque, una politica per la vita della gente, dei più deboli, dei più poveri”. Sono gli auguri del card. Jean-Claude Hollerich, presidente dei vescovi Ue, ai nuovi parlamentari europei e alla nuova Commissione europea che si sta formando sotto la guida di Ursula von der Leyen. Si è conclusa oggi l’Assemblea della Comece che ha riunito a Bruxelles i vescovi delegati di tutte le Conferenze episcopali dell’Ue

Ministero per le donne e rito amazzonico. Sono i due temi di cui si è parlato nell'ultimo briefing del Sinodo per l'Amazzonia, alla vigilia del voto sul documento finale, che verrà presentato in aula nel corso della Congregazione generale pomeridiana e che nel pomeriggio di domani sarà votato dall'assemblea sinodale

“Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019”: è il titolo della ricerca della Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (Acs), presentata, giovedì 24 ottobre, a Roma, nella basilica di san Bartolomeo all'Isola, il santuario dei nuovi martiri del XX e XXI secolo. Dalla ricerca emerge che "sono quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione"

A Bruxelles, nella chiesa di Notre Dame du Sablon, mercoledì 23 ottobre, i vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Ue hanno celebrato una “messa per l’Europa”. Si è pregato per i rifugiati e i migranti, nel giorno in cui a Londra sono stati ritrovati i corpi di 39 persone in un container, e per i politici, perché, in questo momento di passaggio verso un Parlamento e una Commissione nuovi, sappiano prendere le loro decisioni “con saggezza, spirito di servizio, promuovendo il bene comune e prestando attenzione soprattutto alle fasce più vulnerabili, a chi non ha voce”

La fede e la testimonianza di suor Anna che da Verona è giunta in Africa nel 1968. Oggi opera a favore dei carcerati in Malawi. Grazie all’impegno della religiosa, il carcere di Chicchiri è diventato un luogo speciale dove grazie allo studio, alla formazione professionale (ci sono laboratori di cucito e di falegnameria) e all’educazione della persona i detenuti possono avere l’occasione per dare una svolta alla loro vita

Il ruolo delle donne nella Chiesa, la necessità di “politiche pubbliche” per assistere le vittime della tratta e l’inculturazione, con la possibilità di introdurre il “rito amazzonico” per valorizzare la spiritualità dei popoli indigeni. Se ne è parlato nel briefing di oggi sul Sinodo per l’Amazzonia, mentre prosegue l’elaborazione del progetto di documento finale che sarà votato in Aula sabato pomeriggio

Verso l’Assemblea plenaria dei vescovi francesi a Lourdes. Si avvierà un percorso di riflessione e ricerca di tre anni sulla ecologia integrale. Padre Thierry Magnin, segretario generale della Cef: “Siamo convinti che ci sono aspetti della vita pastorale che possono essere profondamente illuminati dalla visione della ecologia integrale”. Per questo grande progetto hanno invitato per la prima volta nella storia a partecipare alla Assemblea anche sacerdoti, religiosi, laici, uomini e donne

Il racconto del missionario del Pime che da 47 anni presta la sua opera in una delle regioni asiatiche più significative e cariche di tensioni. Nelle parrocchie di Hong Kong, spiega padre Milanese, "l’iniziativa pastorale e missionaria non sono distinte: la pastorale include l’attività missionaria e questa non può prescindere dal lavoro pastorale". E non sono pochi gli atei che si convertono grazie al matrimonio...

Parole di solidarietà e fratellanza del card. Ayuso alla comunità sikh, oggi, in occasione della conferenza interreligiosa promossa dalla “Sikhi Sewa Society” a Roma: "Molte persone diventano sempre più cieche alle necessità degli altri, assuefatte alle sofferenze dei poveri. Bramano una superiorità sulla falsariga del benessere materiale con crescenti tensioni, conflitti e violenza, sfortunatamente e deplorevolmente, anche in nome delle religioni”. Per mons. Spreafico (Cei), "le disuguaglianze sono ancora numerose, dove l’abisso tra ricchi e poveri si allarga sempre di più”

L'emergenza climatica al centro del briefing di oggi, relativo all'ultimo giorno in cui si sono riuniti i Circoli minori. Da domani si lavora per il documento finale del Sinodo per l'Amazzonia. "Bisogna osare", la proposta dal Congo per risolvere il problema della mancanza di sacerdoti. A prendere la parola anche la "paladina" brasiliana delle vittime delle dighe

"Non è una cosa facile da comprendere un Sinodo, in un tempo, il nostro, caratterizzato dall’istantaneità, dalla logica binaria: on-off, amico-nemico". A tracciare un bilancio su come comunica il Sinodo, e come viene recepito dai comunicatori, è Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede: "Il Sinodo non è facile da comunicare - dice al Sir - e certamente corre il rischio di non essere capito. Allo stesso tempo, è una testimonianza e, come tale, è stata accolta con sospetto da alcuni, con interesse e speranza da altri, tantissimi, credenti e non credenti, da tutti coloro che riconoscono nella Chiesa un luogo, forse l’unico luogo, dove le cose che ci accadono recuperano un senso, una prospettiva. Anche se a volte ci vuole tempo per essere capiti"

Approvate ieri sera dal Governo una serie di misure volte a risollevare le regioni del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo) colpite dal sisma del 2016. Tra queste, la proroga per tutto l’anno prossimo, sino a fine 2020, dello stato d’emergenza e l’approvazione di ulteriori interventi urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti. Il commento del vescovo di Rieti

I primi missionari sono arrivati in Tanzania 150 anni fa: la croce piantata sulla spiaggia di Bagamoyo è stata il primo segno di un’opera di evangelizzazione che ha permesso, oggi, di avere una Chiesa viva, giovane, impegnata. Ma nulla sarebbe stato possibile senza l'opera silenziosa ed evangelizzatrice dei tanti catechisti che "sono il cuore, ma anche la mente ed il braccio delle comunità cristiane". Il racconto di suor Maria Mori, religiosa delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione e di fratel Sandro Bonfanti, della famiglia religiosa della Consolata