Chiesa nel mondo

Oggi Papa Francesco sarà in visita pastorale alla parrocchia di San Giulio, quartiere Monteverde, zona residenziale Nord della Capitale. "Tutto è nato per dare più spazio ai bambini", rivela al Sir il parroco, padre Dario Frattini, che dopo tre anni e mezzo - e tredici alla guida della comunità - vedrà la "chiesa-tenda", ospitata in una tensostruttura, tornare nel suo luogo naturale

Incontro a Roma del priore della comunità ecumenica di Taizé con Papa Francesco e con il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, e l’invito a partecipare a maggio all’incontro della pastorale giovanile a Palermo. “In Italia, come in molti altri paesi, i giovani sono sottoposti a forti pressioni e capisco molto bene che c'è una certa paura per il futuro in quanto a volte sembra incerto. A Taizé, noi cerchiamo di ascoltare e accompagnare i giovani aiutandoli a non perdere mai la fiducia”

Gesù non distingue la gravità della colpa. Può darsi che nessuno dei presenti avesse mai commesso lo stesso peccato della donna. Tutti però avevano commesso qualche peccato, e quindi non avevano il diritto di condannare la donna. Solo Dio ha il diritto di giudicare. Un giorno una donna è stata scoperta mentre tradiva il marito e accusata dal tribunale religioso di Isis. Senza misericordia, dopo tre giorni viene portata in piazza messa in ginocchio e lapidata. Il primo a lapidarla è stato il padre. Ancora oggi viviamo nella legge di Mosè e non abbiamo scoperto ancora l'amore di Dio e la sua misericordia

“Oggi poniamo i primi passi verso la gloria di Natuzza, certi che è volontà di Dio se finalmente per lei possiamo iniziare la fase diocesana del processo per la venerabilità”. Lo ha detto sabato pomeriggio mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, dichiarando aperta a Paravati la fase diocesana del processo di beatificazione di Fortunata (Natuzza) Evolo.

Nei sette centri di accoglienza del Centro Astalli è stato riscontrato l’aumento dei migranti e richiedenti asilo in condizione di seria difficoltà: più di 900 nuovi utenti a Palermo, con una crescita dell’80% allo sportello lavoro; più 35% di persone sostenute a Roma dal servizio di accompagnamento all'autonomia e 4.000 che fruiscono ogni anno della mensa; 1.018 persone ospitate complessivamente in Italia, di cui 375 a Roma. Nel 2018 sono stati 25.000 gli utenti, di cui 12.000 a Roma. 54.417 i pasti distribuiti. Sono i dati del Rapporto annuale 2019.

Il decreto sicurezza e immigrazione “è insufficiente, va rivisto e integrato, perché niente deve mancare quando si parla di rispetto della vita e della dignità della persona umana”: lo ha scandito il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, prima nel suo intervento e poi rispondendo alle domande del giornalista Giovanni Floris durante la presentazione oggi a Roma del Rapporto 2019 del Centro Astalli.

Sabato 6 aprile il corpo del ragazzo, morto a 15 anni per una leucemia fulminante, sarà traslato nel santuario della Spogliazione di Assisi. Nell'esortazione apostolica post-sinodale, "Christus vivit", Papa Francesco lo indica ai giovani come modello per un uso positivo dei nuovi mezzi di comunicazione. Al vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, che ha scritto il libro “Originali non fotocopie, Carlo Acutis e Francesco d’Assisi”, chiediamo di parlarci di questi due testimoni di santità, di epoche diverse, ma accomunati dall'amore per l'Eucaristia e i poveri e dalla capacità di conquistare i cuori

Una "Magna Charta" della pastorale giovanile, esortata a cambiare - insieme alla Chiesa - partendo dalle critiche dei giovani, per diventare, da ora in poi, "pastorale giovanile popolare". È "Christus vivit", l'esortazione apostolica di Papa Francesco rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio a conclusione del Sinodo sui giovani di ottobre. "La gioventù non esiste, esistono i giovani", il punto di partenza per affrontare questioni come gli abusi, le migrazioni, la sessualità, la questione femminile, i pericoli della Rete, la famiglia, il lavoro

"Sinodalità". È la parola-chiave dell'introduzione del card. Bassetti ai lavori del Cep. “Ne abbiamo bisogno per essere davvero popolo di Dio e per restare un punto di riferimento morale e sociale per il nostro Paese”, in una “società slabbrata come la nostra”, afferma il cardinale a proposito della sinodalità "come metodo di vita e di governo". Nel nostro Paese, sostiene il presidente della Cei, si avverte l'esigenza di una "sinodalità diffusa", per sviluppare una "coscienza ecclesiale" e rispondere alle sfide poste da questioni come la famiglia - sulla quale "paghiamo un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto" - i giovani, il lavoro, la pedofilia, la pace nel Mediterraneo