Chiesa nel mondo

Unica donna a partecipare alla Assemblea plenaria del Ccee. È una filosofa francese e si chiama Chantal Delsol. A lei è stata affidata la relazione in apertura dei lavori e la sua analisi sulla situazione della Chiesa in Europa è stata un vero e proprio scossone. Perdita di vitalità, calo dei preti e dei fedeli, incapacità di influire nei dibattiti sociali e politici. “La Chiesa si trova oggi a vivere come una minoranza che può essere attiva, intelligente, ma resta pur sempre una minoranza”. Il consiglio dato ai vescovi? “Essere testimoni. Non ci si può più permettere di parlare e poi fare il contrario nella vita. Le persone non vi crederanno mai così. La coerenza tra vita e parola è essenziale”

Il Papa ha aperto la prima Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia con un discorso a braccio, durato circa 20 minuti. No al "pragmatismo", bisogna avvicinarsi al popolo amazzonico "in punta di piedi". "Che differenza c'è tra le piume sulla testa e il tricorno che usano alcuni ufficiali dei nostri dicasteri?". "Il Sinodo non è un Parlamento". La relazione introduttiva del card. Baldisseri e la relazione generale del card. Hummes

Sono tre i vescovi della Conferenza episcopale italiana che parteciperanno al Sinodo speciale sull’Amazzonia, voluto da Papa Francesco dal 6 al 27 ottobre. Sono mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti. Hanno tutti storie significative alle spalle, testimoni in vario modo delle ferite alla terra che attraversano anche il nostro Paese

Aprendo ufficialmente il Sinodo per l'Amazzonia, il Papa ha raccomandato ai 184 padri sinodali la virtù della prudenza, che "è la virtù del governo", e ha chiesto di abbandonare la logica del "si è sempre fatto così". No ai "nuovi colonialismi", al fuoco che distrugge la foresta amazzonica e a causa dell'avidità "divora popoli e culture"

Una superficie grande quasi quanto l'Italia nello stato brasiliano dell’Amazonas. Centomila abitanti sparsi nella foresta infinita e che appartengono a 23 etnie indigene diverse: eppure il 98% della popolazione è battezzato. Questa la diocesi di São Gabriel da Cachoeira, che sta aspettando con speranza il prossimo Sinodo sull'Amazzonia: tra la fede degli abitanti, la grande opportunità di un clero indigeno e la necessità di garantire una presenza sacerdotale più continua in tante comunità lontane

Biblista, donna e laica, cammina a fianco dei popoli indigeni dell’Amazzonia, delle donne, del creato. Parla al Sir Maria Soave Buscemi, milanese, missionaria laica fidei donum della diocesi di Novara, che vive in Brasile da 32 anni, naturalizzata brasiliana. Viaggia molto, anche per formare i nuovi missionari italiani (preti, suore e laici) pronti a partire per l'America Latina.

"Compassione": è la parola al centro dell'omelia del sesto Concistoro di Papa Francesco, pronunciata nella basilica di San Pietro davanti ai 13 nuovi cardinali. “Tanti comportamenti sleali di uomini di Chiesa dipendono dalla mancanza di questo senso della compassione ricevuta, e dall’abitudine di guardare da un’altra parte, dall’abitudine dell’indifferenza”, il monito del Santo Padre: "Quando un uomo di Chiesa diventa funzionario, questo è l'esito più amaro"

Dalla commissione per le relazioni esterne della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), riunitasi nei giorni scorsi a Bruxelles per “discutere il programma per la politica estera e di sicurezza delle rinnovate istituzioni europee”, il messaggio di fondo che arriva oggi è ancora la “volontà della Chiesa di contribuire al ruolo dell’Europa a livello globale per la pace duratura e lo sviluppo umano integrale”.

Si è aperta giovedì 3 ottobre a Santiago de Compostela, in Spagna, l’Assemblea plenaria dei presidenti delle Conferenze episcopali europee. Papa Francesco: la carità “è il più grande antidoto contro le tendenze del nostro tempo, piene di lacerazioni e di contrapposizioni. Il vostro sia dunque un impegno di carità. Essa è la strada maestra della vita del cristiano”. E il cardinale Bagnasco: "Da questo santuario – ricco di secoli e di fede - vorremmo dare un messaggio di speranza all’Europa in affanno”. “Anche noi vediamo tenebre, ma proprio perché le vediamo vogliamo indicare le luci, sapendo che il male non potrà mai vincere il bene".