Chiesa nel mondo

A un mese dalla Gmg di Panama, l'arcivescovo della città, mons. José Domingo Ulloa Mendieta, racconta al Sir l'atmosfera che ancora si respira nel Paese: "È stato il sogno dei più piccoli e degli emarginati". E già spuntano i primi frutti della Giornata: la nascita delle parrocchie ecologiche e di una Commissione ispano-americana per approfondire la dottrina sociale della Chiesa

A pochi giorni dall'incontro su "La protezione dei minori nella Chiesa", in programma dal 21 al 24 febbraio in Vaticano, l'Unione internazionale superiore generali e l'Unione superiori generali firmano una Dichiarazione dal titolo "L’abuso di bambini è un male ovunque e in ogni tempo: questo punto non è negoziabile". Per i religiosi, sarà fatto "tutto il possibile per trovare una risposta efficace" lavorando insieme "per creare nuove strutture volte a garantire che i rischi siano ridotti al minimo"

"Nuova tappa dell'evangelizzazione e sinodalità". Questo il tema del convegno che si apre oggi a Loppiano, promosso dal Movimento dei Focolari in Italia, in collaborazione con il "Centro Evangelii gaudium" dell'Istituto Universitario Sophia. Oltre 40 vescovi italiani hanno accolto l'invito a partecipare. Un'adesione importante che fa emergere - osserva mons. Piero Coda, preside dell'Istituto - "l'esigenza di ritrovarsi insieme per avviare quello che Papa Francesco ha definito un processo sinodale che ci renda capaci di discernere comunitariamente le sfide dell'oggi rilanciando un cammino di Chiesa a servizio della crescita della società con visione e concretezza"

“Comunità accoglienti: Liberi dalla paura” è il titolo del meeting promosso dal 15 al 17 febbraio a Sacrofano (Rm) da Caritas italiana, Centro Astalli e Fondazione Migrantes “per dare voce a quell’Italia che mantiene vivo quello spirito di fraterna solidarietà" e per redigere un Documento sul tema dell'accoglienza. All’incontro hanno partecipato 500 persone provenienti da 38 nazioni, tra cui molti rifugiati, e 90 diocesi italiane che hanno incontrato il Papa che ha presieduto una celebrazione ecauristica per ribadire che rinunciare all’incontro con l’altro “non è umano”

Parla il presidente della Commissione per la protezione dei bambini e dei giovani della Conferenza episcopale Usa: "Di fronte agli abusi, sono le vittime, i sopravvissuti ad avere l’ultima parola e noi dobbiamo imparare l’umiltà. Noi pensiamo di correre ai ripari con documenti e policies, ma non è abbastanza. Dobbiamo restare umili, dal dolore dobbiamo imparare l’umiltà”

Presentato in sala stampa vaticana il programma dell'incontro su "La protezione dei minori nella Chiesa", in programma dal 21 al 24 febbraio. 190 i partecipanti, provenienti dai cinque continenti. Prima della "tre giorni" voluta da Papa Francesco per contrastare gli abusi nella Chiesa, il Comitato organizzativo ha previsto un incontro con un gruppo di rappresentanti delle vittime di diversi Paesi. Sabato sera la liturgia penitenziale e domenica mattina la Messa nella Sala Regia. Poi il discorso finale di Papa Francesco

Anouar Kbibech è vicepresidente del Consiglio francese del culto musulmano, al Sir commenta il Documento di Abu Dhabi e la prossima visita del Papa a Casablanca e Rabat. “In Marocco, il Papa sarà di nuovo in terra d’Islam e andrà per portare un messaggio di pace e di fraternità. Sarà accolto a braccia aperte”. Anche i musulmani di Francia hanno invitato il Papa. “I musulmani francesi hanno per lui un affetto particolare. Papa Francesco ha un posto particolare nel loro cuore”

“In data 11 gennaio 2019, il Congresso della Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato il decreto conclusivo del processo penale a carico di Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo emerito di Washington, D.C., con il quale l’accusato è stato dichiarato colpevole dei seguenti delitti perpetrati da chierico: sollecitazione in Confessione e violazioni del Sesto Comandamento del Decalogo con minori e adulti, con l’aggravante dell’abuso di potere, pertanto gli è stata imposta la pena della dimissione dallo stato clericale”.

Quando si parla della Chiesa in Bulgaria e Macedonia, per capire il contesto è inevitabile rievocare il passato comunista che ha segnato la storia dei due Paesi balcanici distruggendo le strutture ecclesiastiche e impedendo qualsiasi forma di apostolato. “Abbiamo vissuto un duro periodo ateista”, spiega mons. Christo Proykov, esarca apostolico e presidente dei vescovi bulgari: “Siamo partiti da zero, dovevamo ricostruire le strutture, e piano piano sono arrivate le nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”

A pochi giorni dalle indiscrezioni che vedrebbero il gesuita, sequestrato il 29 luglio 2013 a Raqqa (Siria), ancora vivo e al centro di trattative tra lo Stato islamico e le forze curdo-arabe, l'associazione “Giornalisti amici di padre Paolo Dall’Oglio” ha organizzato una fiaccolata a Roma. Riccardo Cristiano: "Vicinanza e affetto a tutti quelli che come Paolo, e sono migliaia, sono stati inghiottiti in queste tenebre angoscianti"

Un appello ad "offrire soluzioni concrete e reali" per vincere "la battaglia contro la fame e la povertà". A lanciarlo alla comunità internazionale è il Papa, nel discorso al Consiglio dei Governatori dell'Ifad, pronunciato in spagnolo, presso la sede romana della Fao. Francesco esorta a promuovere il protagonismo delle popolazioni rurali e indigene, attraverso un "meticciato culturale", che non faccia differenza tra popoli "di prima" e "di seconda" classe

"Ci sono dei limiti e dei rischi che la pietà popolare comporta, a volte veri e propri pericoli, ma questo non deve scoraggiarci, anzi essere da stimolo: a Dio bisogna lasciare aperte tutte le strade che conducono al cuore dell’uomo”. Quello di don Giacomo Sgroi, direttore dell'Ufficio regionale per la Liturgia della Conferenza episcopale siciliana, è un appello all’“impegno sinergico e corale per il rinnovamento della pietà popolare"

“Non mattoni ma libri”: è il motto di padre Edward Thurai Singham, missionario dello Sri Lanka, da 34 anni in Pakistan dove cerca di strappare al lavoro nelle fornaci bambini poveri cristiani e musulmani. Per questo ha fondato una scuola nell'estrema periferia nord di Lahore dove insegna loro a leggere e a scrivere. Il Sir, insieme ad una delegazione di Aiuto alla Chiesa che Soffre - Italia, è andato con lui nelle fornaci. Questo il racconto