Chiesa nel mondo

"L’Eucarestia al centro della vita dei cristiani" è il titolo della lettera-messaggio che l’arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, ha scritto ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle consacrate, a tutti i fedeli di Cristo della sua comunità diocesana, la sera del 30 ottobre, prima di essere ricoverato all’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, a seguito della positività al Covid-19 riscontrata nei giorni precedenti. La pubblichiamo integralmente

Papa Francesco telefona al vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, mons. Marco Salvi, per informarsi in prima persona della salute del card. Gualtiero Bassetti, ricoverato in ospedale, in Terapia intensiva 2, dopo aver contratto il Covid-19, e di quella dello stesso Salvi, anche lui positivo ma asintomatico. Il Santo Padre incoraggia: “Forza, forza, forza!”

Il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ricoverato dal 3 novembre in Terapia Intensiva 2 presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia “Santa Maria della Misericordia”, nelle ultime ore ha subito un aggravamento complessivo del quadro clinico.

Sono belle quelle famiglie che hanno saputo incontrare e intrecciare la loro strada con quella di qualche sacerdote.

È compito dei sacerdoti, provvedendosi una necessaria competenza sui problemi della vita familiare, aiutare amorosamente la vocazione dei coniugi nella loro vita coniugale e familiare con i vari mezzi della pastorale, con la predicazione della parola di Dio, con il culto liturgico o altri aiuti spirituali, fortificarli con bontà e pazienza nelle loro difficoltà e confortarli con carità, perché si formino famiglie veramente serene.

Gaudium et Spes, n. 52 – 7 dicembre 1965

La secolare Scalabriniana della diocesi di Lodi da quasi tre anni vive a Ho Chi Min City in Vietnam. Come medico, Bianca racconta la sua missione in questo Paese del Sud est asiatico nel difficile tempo di pandemia. Una scelta che “nasce dalla preghiera”. “Il nostro carisma è quello di essere migranti con i migranti”