Chiesa nel mondo

È la logica del dono l'antidoto alla "cultura dello scarto e dell'indifferenza", come ci insegna Madre Teresa, "modello" di carità verso i poveri e i bisognosi. Lo scrive il Papa, nel messaggio per la prossima Giornata mondiale del malato, in programma l'11 febbraio in forma solenne a Calcutta. La vita è un dono di Dio, non è "proprietà privata", il monito, insieme al "grazie" ai volontari e all'invito a dire no all'aziendalismo e al profitto ad ogni costo, rivolto alle istituzioni sanitarie cattoliche

"Una risposta comune, concertata da tutti i Paesi, senza preclusioni e nel rispetto di ogni legittima istanza, sia degli Stati, sia dei migranti e dei rifugiati". È l'appello centrale del sesto discorso del Papa al Corpo diplomatico, in cui Francesco mette in guardia da populismi e nazionalismi e chiede all'Europa di fuggire la tentazione di erigere "nuove cortine", a 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino. Tra i tanti temi affrontati dal Pontefice, l'accordo provvisorio sulla Cina e gli abusi sui minori

Tutto pronto o quasi per la spedizione italiana per la Gmg di Panama: circa 900 i giovani azzurri guidati da 15 vescovi, tra i quali il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei. A raccontare al Sir il primo grande evento ecclesiale di questo 2019 è don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg)

L'intervento del Pontefice fa seguito alle polemiche scaturite negli ultimi mesi, dopo che una lettera della Congregazione dei Vescovi aveva suggerito all'episcopato statunitense riunito in assemblea a novembre 2018 di non votare le proposte preparate da una Commissione speciale per fronteggiare la crisi degli abusi sessuali del clero e aspettare l’incontro del Papa con i presidenti delle Conferenze episcopali in programma dal 21 al 24 febbraio

Numerosi i partecipanti – mercoledì 2 gennaio nell'auditorium di Gallio – alla conversazione tra Andrea Tornielli, che papa Francesco ha voluto come nuovo direttore editoriale del Dicastero della comunicazione, e il direttore dalla Difesa del popolo Guglielmo Frezza. Al centro una domanda chiave: cosa sta davvero succedendo alla Chiesa oggi? Tante risposte, da parte di Tornielli, ma soprattutto una sollecitazione a guardare "oltre i titoli dei giornali". E anche alle proprie convinzioni

Anche il 2018, come avviene dall'inizio del pontificato, è stato per Papa Francesco un anno di "tolleranza zero" sugli abusi, come ha ribadito anche nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri di Natale. Con due importanti "prime volte": la lettera al popolo di Dio e la convocazione di una riunione dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo, in programma in Vaticano dal 21 al 24 febbraio 2019

Più di mille fiaccole hanno illuminato ieri sera le strade di Matera in occasione della 51ª Marcia nazionale per la pace, l’appuntamento nell’ultimo dell’anno promosso da Pax Christi, Caritas, Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Cei, Azione Cattolica e quest’anno insieme all’arcidiocesi di Matera-Irsina

Dal 28 dicembre al 1° gennaio 15mila giovani hanno accolto l’invito di Taizé a partecipare a Madrid al 41° Incontro europeo che quest’anno ha come tema: “Non dimentichiamo l’ospitalità!”. Fr. Alois al Sir: “Viviamo in un’epoca in cui le paure si ingrandiscono, le frontiere si chiudono. Ma nessuna società può vivere senza fiducia e il nostro pellegrinaggio di fiducia sulla terra vuole semplicemente essere un segno di speranza. La speranza che una civiltà di ospitalità è possibile”

Vive in un centro per il dialogo interreligioso a Daejeon con tre confratelli, uno italiano, un altro del Kenya e un altro ancora dal Mozambico; una città con un milione e mezzo di abitanti, mentre la capitale Seoul ne conta oltre dieci (e altri 13 milioni insieme a tutte le altre città che le sono collegate). In un Paese, la Corea del Sud, popolata quasi come l’Italia, su un territorio che raggiunge appena un terzo del nostro Paese! Una densità altissima, dunque, che determina “un cambiamento urbano continuo”, osserva padre Gian Paolo Lamberto, originario di Centallo e missionario della Consolata, in quella nazione dal 1992; “ti buttano giù qualcosa e ti fanno subito un posto per 5mila persone come niente”

Quello che fa il Vangelo nel cuore dell’uomo è la stessa cosa che fa la cultura nello spirito umano: coltiva l’umano nell’uomo. Con la differenza che la cultura fa dell’uomo l’artefice della propria e altrui coltivazione (educazione), mentre il Vangelo mette a capo di quest’opera umana il Logos divino, il Verbo, la Parola/Persona che diventa carne, storia, vita

“Il Natale che arriva è atteso da tutti noi con una grande speranza. L’augurio è che possa essere un tempo in cui scopriamo quello che sappiamo, che siamo amati dal Signore, e che farne esperienza possa portare pace a tutti noi”. Lo dice al Sir mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, negli auguri per Natale.