Chiesa nel mondo

“Celebriamo oggi la festa di San Benedetto, patrono d’Europa. Come ha detto Papa Francesco nel suo discorso nell’evento (Re)thinking Europe”, organizzato dalla Comece e celebrato in Vaticano nel 2017, “questo santo ha proposto un modo radicalmente nuovo di vedere l’essere umano, espresso con il concetto di persona, creata a immagine di Dio”. 

Mons. Marco Tasca verrà consacrato arcivescovo per l’imposizione delle mani del suo predecessore nell'arcidiocesi di Genova, il card. Angelo Bagnasco, stasera, sabato 11 luglio, alle ore 18, nella solenne concelebrazione eucaristica in piazza della Vittoria. Contestualmente, avverrà il suo ingresso in diocesi. In vista del suo insediamento il nuovo arcivescovo ha rilasciato al settimanale cattolico di Genova "Il Cittadino" una lunga intervista pubblicata in un numero speciale per l'occasione. Il Sir ne ripropone ampi stralci

Sono stati resi noti i dati relativi alla riunione del Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo tenutasi il 3 luglio, in video-collegamento con la sede Cei di Roma. Sono stati approvati 60 progetti, per i quali saranno stanziati € 11.890.149 così suddivisi: € 6.090.221 per 30 progetti in Africa, € 1.808.346 per 12 progetti in America Latina; € 3.248.102 per 14 progetti in Asia; € 212.598 per 2 progetti in Medio Oriente; € 530.882 per 2 progetti in Est Europa.

“La basilica del Santo Sepolcro non è chiusa. Stiamo applicando le regole stabilite tre giorni fa da Israele che, per i luoghi di culto, come chiese, moschee e sinagoghe, prevedono la co-presenza di non più di 19 persone. Per ciò che riguarda il Sepolcro stiamo gestendo dall’interno l’apertura del portone consentendo l’ingresso a non più di 19 persone alla volta come da regola”.

Questa mattina la presentazione ufficiale del Meeting 2020 Special Edition, in diretta streaming dal Palacongressi di Rimini. Disponibile il programma

Tra i presenti, il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, l’ex-ministro del Miur Maria Chiara Carrozza e il sindaco di Rimini Andrea Gnass

Tra i relatori confermati, in particolare, il Nobel per la pace 2006 Muhammad Yunus, Umberto Galimberti ed Enrico Letta

"VatiVision nasce con l'intento di affiancarsi alle piattaforme già presenti proponendo nel proprio catalogo prodotti audiovisivi dedicati alla diffusione di cultura, arte e fede, ispirandosi al messaggio cristiano. Si tratta di film e documentari spesso inediti e che vogliono contribuire alla richiesta di approfondimento da parte del pubblico di tematiche forti e centrali nella vita di ogni persona". Nicola Salvi ed Elisabetta Sola, amministratori delegati della piattaforma, presentano le novità di VatiVision

Lavoro, dignità, ambiente, settimane sociali: quasi tutte le criticità si sono acuite con l'emergenza Covid-19 e la crisi morde persone e territori. Ne parla mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro: "Le risposte devono arrivare su tutti i piani, nazionali e territoriali. Questo è un momento privilegiato, in cui la pandemia ci ha provocato profondamente e fatto comprendere la necessità di una conversione culturale e un cambiamento degli stili di vita". L'intervista cerca di mettere a fuoco i diversi problemi sul tappeto e delinea i temi della Settimana sociale 2021

Iniziato dentro le mura del Vaticano il campo estivo “Estate ragazzi”, nato dal desiderio del Governatorato e di Papa Francesco di far vivere ai figli dei dipendenti vaticani, un’esperienza di oratorio strutturata su un percorso educativo-pedagogico basato sul mondo dello sport come possibilità di parlare dell’importanza della vera felicità, come obiettivo e stile di vita.

A sette anni dal suo viaggio a Lampedusa, il Papa ha chiesto “un esame di coscienza” sui migranti e sull’inferno della Libia, di cui “ci danno una versione distillata”. “La cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di sapone”, ribadisce Francesco mettendo in guardia ancora una volta dalla “globalizzazione dell’indifferenza”

Al via la campagna "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" per aiutare i Paesi poveri che più soffrono l'impatto sociale ed economico della pandemia. Secondo il Wfp almeno 135 milioni di persone sono in condizioni di insicurezza alimentare acuta a causa delle misure di contenimento messe in atto nei vari Paesi. Duplice lo scopo: sensibilizzare le comunità cristiana e raccogliere fondi per finanziare una settantina di progetti in Africa, Asia, America ed Europa dell'Est. Intervista a Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana