Chiesa nel mondo

"Ci sono dei limiti e dei rischi che la pietà popolare comporta, a volte veri e propri pericoli, ma questo non deve scoraggiarci, anzi essere da stimolo: a Dio bisogna lasciare aperte tutte le strade che conducono al cuore dell’uomo”. Quello di don Giacomo Sgroi, direttore dell'Ufficio regionale per la Liturgia della Conferenza episcopale siciliana, è un appello all’“impegno sinergico e corale per il rinnovamento della pietà popolare"

“Non mattoni ma libri”: è il motto di padre Edward Thurai Singham, missionario dello Sri Lanka, da 34 anni in Pakistan dove cerca di strappare al lavoro nelle fornaci bambini poveri cristiani e musulmani. Per questo ha fondato una scuola nell'estrema periferia nord di Lahore dove insegna loro a leggere e a scrivere. Il Sir, insieme ad una delegazione di Aiuto alla Chiesa che Soffre - Italia, è andato con lui nelle fornaci. Questo il racconto

Il card. Henry Newman sarà presto santo. A stabilirlo è stato il Papa, che martedì – riferisce la Sala Stampa della Santa Sede – ha ricevuto in udienza il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i decreti riguardanti il miracolo, attribuito all’intercessione del fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra, nato a Londra il 21 febbraio 1801 e morto a Edgbaston l’11 agosto 1890.

"La Chiesa italo-albanese è coinvolta nella grande questione della ricomposizione dell’unità dei cristiani. San Paolo VI definì i fedeli italo-albanesi quasi precursori del moderno ecumenismo. Siamo chiamati dunque, come Eparchia, a pensare in termini ecumenici, a vivere per l’ecumenismo, a far fruttificare il nostro essere cattolici di rito bizantino in chiave ecumenica". Lo afferma il vescovo Donato Oliverio in occasione del primo centenario dell’Eparchia di Lungro

Padre Hans Zollner parla dell’Incontro sulla protezione dei minori nella Chiesa che si terrà in Vaticano dal 21 al 24 febbraio. Responsabilità dei vescovi, “accountability” e trasparenza: questi i tre temi che verranno trattati dai presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo. Papa Francesco sarà presente, si interessa molto e segue da vicino tutta la preparazione. E riguardo all’ascolto delle vittime “ci tiene che questo avvenga a casa e non solo qui”

"Neutralità attiva" e "laicità collaborativa". Per Giuseppe Dalla Torre risiede in questo binomio - che designa, rispettivamente, l'attività internazionale della Santa Sede e la collaborazione tra Stato e Chiesa - l'attualità dei Patti Lateranensi, a 90 dalla firma. "Scongiurare il rischio di una società frammentata, abitata da cittadini che non sanno più riconoscersi abitanti della stessa casa, è un compito, di per sé, già politico", spiega al Sir: "Perché la politica non si fa soltanto attraverso la rappresentanza parlamentare, le strutture partitiche, i consigli regionali o comunali: si fa anche agendo nella società e creando i presupposti per la tutela del bene comune"

È madre Teresa di Calcutta l'icona della XXVII Giornata mondiale del malato che ricorre l'11 febbraio. Gratuità, cultura del dono, accoglienza incondizionata di ogni persona, umanizzazione delle cure le parole chiave del Messaggio del Papa. Intervista a tutto campo con don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della salute

Dopo aver difeso con successo dall'accusa di blasfemia Asia Bibi, oggi l'avvocato Saif ul-Malook vive sotto scorta, costretto a chiudere il suo studio legale. "Vivo in una condizione di solitudine - racconta - ma non mi pento. "Se oggi mi chiedessero di difendere un cristiano dall’accusa di blasfemia non avrei problemi a farlo". Il sogno di incontrare Papa Francesco.

A 90 dalla firma, i Patti Lateranensi sono ancora oggi un esempio di "fattiva collaborazione" tra Stato e Chiesa, che "consentono sia alla Santa Sede, sia alla Chiesa italiana di intervenire sul piano economico, sociale, culturale e caritativo per far pronte a tutte quelle forme di povertà che purtroppo oggi ancora affliggono il mondo", come la crisi dei migranti. Ne è convinto mons. Bernard Ardura, presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, che per il Sir analizza anche l'evoluzione del termine "laicità" e del rapporto tra cattolici e politica

Padre Daniele, padre Beppe e padre Emilio vivono in un’ala della casa secondo uno stile di vita autogestito. Michele e Sara, dal 2016, e Giampaolo e Francesca, dal 2017, risiedono con i figli in due appartamenti autonomi al primo piano. Le loro vite si intrecciano in vario modo nel corso della settimana: un saluto veloce al mattino prima di portare i figli a scuola, la preghiera dei vespri in cappella, la lectio del giovedì sera, un pasto condiviso, i bambini affidati per qualche ora al babysitteraggio dei padri...

(da New York) “Un muro in sé non è immorale, ma può essere costruito per uno scopo immorale”. Il card. Joseph Tobin, arcivescovo di Newark, in un articolo pubblicato sul New York Times denuncia le politiche dell’amministrazione Trump e in particolare l’affermazione del presidente che considera “immorali” tutti coloro che si oppongono alla costruzione della barriera al confine con il Messico.