Venezuela: repressione violenta e camion incendiati al confine. Vescovi: “Quello che è accaduto è un crimine che grida al cielo”

"Quanto accaduto mostra chiaramente il volto del Governo, che continua a rifiutarsi di vedere cosa pensa la maggioranza e le condizioni di povertà e difficoltà del popolo. Questo è un Governo capace di qualsiasi cosa per giustificare e mantenere le sue bugie". È il commento di padre Alfredo Infante, gesuita e direttore della rivista “Sic” del Centro Gumilla gestito dalla Compagnia di Gesù

Venezuela: repressione violenta e camion incendiati al confine. Vescovi: “Quello che è accaduto è un crimine che grida al cielo”
Doveva essere la giornata della liberazione o, quanto meno, la giornata della speranza, quella dell’arrivo in Venezuela dei sospirati aiuti internazionali. Un gesto caricato, da tutti gli attori in campo, da un grande valore simbolico. E’ finita con i camion degli aiuti incendiati sul ponte internazionale Simon Bolívar, che separa Colombia e Venezuela, da uomini con l’uniforme della Guardia nazionale boliviariana, fedele a Maduro, e con una repressione violentissima, sia alla frontiera con il Brasile, in particolare contro...

Gentile lettore, grazie per aver scelto questo articolo



Ti interessa continuare la lettura?

Abbonati per un anno alla Difesa del popolo per soli 30 euro

oppure

Prova gratis per un mese il nostro abbonamento digitale


Abbonati subito

Così potrai:



  • leggere il settimanale su pc, smartphone e tablet fin dal mercoledì

  • avere libero accesso in ogni momento a tutti i contenuti del sito
  • aderire agli eventi della nostra associazione "La Difesa s'incontra"


La Difesa del popolo, ogni giorno insieme a te.