Diocesi

L’appuntamento tradizionale di questo periodo è l’assemblea diocesana dei catechisti, che quest’anno assume una veste del tutto diversa: sabato 15 febbraio non ci sarà la consueta relazione seguita dal dibattito, ma la proposta di un laboratorio, con la possibilità di partecipare in due diversi momenti: al mattino dalle 9 o al pomeriggio dalle 15.

In occasione della XXVIII Giornata mondiale del malato, che quest’anno ha come filo conduttore il versetto «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» del Vangelo di Matteo, e che si celebra martedì 11 febbraio 2020, anniversario della prima apparizione di Maria a Bernadette Soubirous a Lourdes, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla celebrerà l’Eucaristia, alle ore 16 in basilica di Sant’Antonio a Padova.

Da ormai cinque anni la gestione del Centro servizi per anziani Santa Tecla di Este è passata dalla parrocchia ad una Fondazione. Un passaggio che sta vivendo in questo periodo anche  il Centro servizi per anziani di Alano di Piave. Cambiamenti voluti e sostenuti dalla Diocesi di Padova perchè in questo modo la parrocchia viene sollevata dalla responsabilità della gestione della struttura, che diventa indipendente con l’obiettivo di permettere ai parroci di dedicare tempo e attenzione alla propria comunità. E la struttura per gli anziani guadagna in efficienza, competenze, qualità, mantenendo però intatto il valore originario, il bene e il meglio per l’ospite e la sua famiglia.

L'11 febbraio si celebra la ventottesima Giornata mondiale del malato. Papa Francesco quest'anno ha scelto le parole di Matteo per il suo messaggio: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro». In queste parole Gesù chiama tutti ad andare da lui, in particolare coloro che sono afflitti e sofferenti nel corpo e nello spirito, perché Lui promette sollievo.

“Patrono presso Dio dei malati italiani colpiti da tumore”: è il titolo che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha ufficialmente riconosciuto a san Leopoldo Mandic. L’annuncio è stato dato sabato mattina alla chiesa padovana e italiana, a ridosso della Giornata mondiale del malato (11 febbraio), da mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova.

Nata da un'intuizione profetica di un giovane medico originario di Schio, ma laureato a Padova, Francesco Canova, è la più antica organizzazione non governativa italiana. Nei 70 anni di storia i medici e gli operatori sanitari hanno donato "seimila ore di vita al Continente africano", ricorda al Sir l'attuale direttore, don Dante Carraro. Al via l'8 febbraio, a Padova, il primo di una serie di eventi per celebrare questo compleanno. "Migliorare le condizioni in cui le donne partoriscono e puntare sul capitale umano" le due priorità anche oggi

Come a livello di circolo vi sono dei soci, che si mettono a disposizione per svolgere un servizio gratuito di gestione in locale e poi vengono eletti dall’assemblea dei tesserati (che è sovrana nell’associazione), così si adotta un medesimo principio di democraticità per istituire il coordinamento nei livelli superiori dell’associazione (territoriale e nazionale), con precisi canoni di rappresentatività che garantiscono il rispetto delle norme statutarie.