Diocesi

La decisione. Due dei sette appartamenti gestiti da Caritas Padova con Gruppo R dal 2012 per il reintegro di persone senza dimora oggi accolgono migranti che si stanno rendendo autonomi. Padova aumenta la propria capacità di accoglienza nei confronti dei senza dimora. Ma nuove sfide si sono palesate e necessitano risposte

Estate Ac. Lasciare tempi e luoghi della quotidianità per aprire gli occhi sulla vita, stringere relazioni, aprirsi al Cielo con la preghiera. I frutti delle ricche proposte dell'Ac di Padova a giovani e ragazzi. I più giovani stanno scoprendo il mondo e, noi con loro, abbiamo cercato di riconoscere la chiamata rivolta a ciascuno di essere se stesso

L’amicizia tra la città di Padova e quella di Palermo non si limita a quella ultra trentennale tra le due squadre di calcio ma interessa da oggi anche i ministranti; sono 16 i giovani siciliani che in questi giorni stanno vivendo l’esperienza di campo scuola a Cadoneghe insieme ai loro ‘colleghi’ di San Bonaventura, Sant'Antonino e Sant'Andrea. Quattro giorni di vita comunitaria dal 29 agosto al 1° settembre per pregare insieme, conoscersi, scambiare esperienze, visitare luoghi di fede e non solo. Un gemellaggio quello con la parrocchia Santa Lucia de Marillac, reso possibile grazie a don Emilio Cannata, sacerdote trentenne nativo della comunità palermitana che a Padova studia e presta servizio a San Bonaventura. L’esperienza del campo scuola proseguirà a dicembre quando saranno i ministranti cadoneghesi a trasferirsi in Sicilia per ritrovare gli amici di Santa Lucia.

Nel vicariato del Graticolato e nella parrocchia del Santissimo Crocifisso a Padova le proposte estive sono rivolte anche agli anziani. A Covolo di Crespano si è appena conclusa un'esperienza intensa e ricca per 63 Adultissimi dai 65 anni in su. Ad Albino, in provincia di Bergamo, invece, a fine luglio hanno soggiornato 25 persone della parrocchia di via Pietro Bembo. Due esperienze diverse che fanno emergere la vitalità, ma soprattutto l'importanza delle relazioni anche in questa fascia d'età, basilari per superare momenti di sconforto e di solitudine. 

A 30 anni dalla dichiarazione dei diritti dell’infanzia, alla ricerca di un mondo più giusto. Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 settembre, a Montagnana, la kermesse “Cittadini di mondi possibili – Ripartiamo dai diritti dell’infanzia”, con GMA onlus, gruppo missioni Africa.

Valstagna-Fonzaso. Quindici ragazzi di quarta e quinta superiore trascorrono una settimana sulla via Francigena tra San Miniato e Siena accompagnati da quattro animatori, don Alberto Sonda e due cuochi. La fatica, il creato e la Parola li aiuteranno a gettare le basi per il loro futuro

Marco Scansani, studioso di storia dell’arte alla Normale di Pisa, ha pubblicato una ricerca che attribuisce allo scultore quattrocentesco Giovanni de’ Fondulis una statua custodita nella chiesa di Calvene. Una scoperta considerevole se si pensa che l’artista era molto attivo a Padova nel Quattrocento ma diverse sue opere sono andate perdute. La statua, che rappresenta San Pietro martire, è stata realizzata in terracotta. Una mostra al museo diocesano prevista per il 2020 “Scultura in terracotta a Padova nel Rinascimento. Da Donatello a Riccio” renderà omaggio proprio alle opere create con questo materiale.

Terzo e ultimo appuntamento questa sera, mercoledì 14 agosto, con Terra del cielo - Notturni mariani, l’iniziativa estiva promossa dalle comunità parrocchiali del Centro storico di Padova, dal Museo diocesano e dal Centro universitario di Padova, che propone l’apertura serale di alcuni ambienti (chiese o scolette), una visita accompagnata per ammirarne le bellezze artistiche e il significato simbolico e religioso e un momento musicale-meditativo.

Tre sere di agosto, cinque luoghi della città, dove Maria è raccontata o celebrata, aperti, altrettanti momenti artistici e di raccoglimento. Sono questi gli ingredienti dell’iniziativa Terra del cielo – Notturni mariani promossa dalle comunità parrocchiali del Centro storico di Padova, dal Museo diocesano e dal Centro universitario di Padova nelle sere del 12, 13 e 14 agosto.

Tre sere di agosto, cinque luoghi della città, dove Maria è raccontata o celebrata, aperti, altrettanti momenti artistici e di raccoglimento. Sono questi gli ingredienti dell’iniziativa Terra del cielo – Notturni mariani promossa dalle comunità parrocchiali del Centro storico di Padova, dal Museo diocesano e dal Centro universitario di Padova nelle sere del 12, 13 e 14 agosto.