Diocesi

Giunto alla quarantacinquesima edizione, il Premio nazionale della Bontà organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio dà il via al Giugno Antoniano con le due cerimonie di premiazione. Quella civica, sabato primo giugno e quella religiosa domenica 2. Il tema scelto quest’anno richiama le parole che papa Francesco ha rivolto ai giovani al Circo Massimo l’11 agosto del 2018: “Non è sufficiente non fare il male per sentirsi giusti. È necessario fare il bene e promuovere ogni bene nella società”. Un Premio che apre una finestra inattesa su un mondo fatto di persone buone e su ragazzi che guardano al futuro con speranza ed entusiasmo. Il primo giugno alle 21 ci saranno i Pueri Cantores del Veneto accompagnati dall'Orchestra barocca I Musicali Affetti. Durante la serata  anche l’intervento di Gregoire Ahongbonon, il “Basaglia d’Africa”, che presenterà brevemente il progetto di Caritas Antoniana in Togo con le persone che soffrono i malattie mentali. Il 2, invece alle 11, la cerimonia religiosa, con la messa alla presenza, per la prima volta, del delegato pontificio della Basilica di Sant’Antonio, monsignor Fabio Dal Cin.

Simposio, è il titolo del ciclo di incontri organizzati per il secondo anno ad Albignasego, parrocchia di San Tommaso. Sei serate rivolte a un numero ridotto di partecipanti, caratterizzate da una cena insieme a un esperto della diocesi. Un clima informale che favorisce la partecipazione aperta e diretta, per trattare temi importanti che coinvolgono la fede. I prossimi appuntamenti sono per il 28 maggio e 5 giugno.

La chiesa di Megliadino San Fidenzio diventa duomo e l'unità pastorale si appresta a celebrarne il "passaggio di grado" con una messa solenne il 31 maggio, giorno della Visitazione della Beata Vergine Maria, scelta come patrona di Borgo Veneto. «L’elevazione non è soltanto un motivo di prestigio – precisa il parroco – ma uno stimolo ad accostarsi all’altare e a partecipare attivamente alla vita della comunità». 

I partecipanti. Più di mille le opere giunte, in gran parte dalle scuole primarie. Il caso di Alessio Chiovelli di Savone, premiato, figlio di Andrea, vincitore nel 1998. Sono ben 1.017 le opere partecipanti al Premio della Bontà 2019: 709 delle scuole primarie, 235 delle secondarie di primo grado, 53 delle superiori, 17 lavori multimediali, tre fuori concorso.

Arino. Don Doriano Carraro, prete della diocesi di Siena, ha dedicato non solo il suo ministero, ma anche la sua casa natale, ai più poveri. Così è nata la Casa della Speranza, gestita dall'associazione Il Portico. L'accoglienza dei migranti parte dalla lingua, poi lo studio, la patente e i tirocini. Chi li assume è molto contento. Nessuno rimane indietro

Il 4 giugno, a Murelle, una serata per tutti i giovani che desiderano partire verso Santiago de Compostela. Un'occasione per raccogliere informazioni utili e per prepararsi spiritualmente al cammino.

A fronte di una disaffezione e di uno scollamento sempre più marcato nella politica tra amministratori ed elettorato, in questa preparazione al voto del 26 maggio, ci sono state 12 comunità cristiane all'interno della Diocesi di Padova che, coadiuvate dalla Pastorale sociale e del lavoro e dalla Difesa del popolo, hanno realizzato serate di confronto tra i candidati sindaci delle rispettive realtà. Con toni pacati e rispettosi, queste, in molti casi, sono le ultime e uniche occasioni di dibattito rimaste nel territorio. 

L'estate 2019 per i giovani della Diocesi sarà alla ricerca di un’esperienza che mostri il volto di una Chiesa che risponde “Eccomi” alla chiamata del Signore, come ha fatto Maria. Un campo di servizio, un pellegrinaggio, un cammino sulle orme di un Santo, un viaggio di gruppo: ogni proposta va bene purché incontri un “pezzetto” di Chiesa. Un' idea semplice, personalizzabile, adattabile alle esigenze e caratteristiche dei tanti gruppi giovani. A conclusione dell’estate, il 15 settembre, i vari gruppi si ritroveranno per un momento di festa, di confronto e preghiera insieme al Vescovo Claudio, in Basilica di Santa Giustina.