Diocesi

L’unità pastorale di Zugliano sta accompagnando unita don Giovanni Casalin all'appuntamento del 2 giugno in cattedrale, quando verrà ordinato presbitero. La comunità ha organizzato per il mese di maggio e inizio giugno momenti di incontro, riflessione e preghiera sul tema della vocazione, vocazione propria per ogni cristiano e non solo per chi diventa sacerdote. Giovanni Casalin: «Sono incredulo e onorato di tanta vicinanza della mia comunità».

Sembra incredibile, ma è la realtà: decorsi due anni dalla presentazione del Tempo della fraternità ci sono ancora genitori, e ancor più grave catechisti, convinti che dopo la celebrazione dei sacramenti non ci sia una chiara proposta di accompagnamento dei ragazzi.

Tra i centri di preghiera più visitati nel territorio della diocesi di Padova: il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Piove di Sacco deve la sua origine a un evento miracoloso del Quattrocento. Contraddistinto da secoli di presenza francescana, il Santuario ha accompagnato con la sua presenza anche tutta la storia del Novecento. Qui, martedì 14 maggio, si è svolto, il secondo dei fioretti con i giovani in ricerca di Casa Sant'Andrea.

Anche quest’anno continua il cammino di iniziazione cristiana per il gruppo di ragazzi di 11-12 anni. Tre educatrici e io lavoriamo fianco a fianco per portare attività sempre nuove, che tengano conto della vita dei ragazzi e trasmettano loro la gioia di vivere con Dio all’interno della comunità.

Domenica 12 maggio alle ore 19, al Santuario in piazzale santa Croce a Padova, si ricorda san Leopoldo. A presiedere la celebrazione sarà monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione. Una festa che ha preso avvio già il 3 maggio, con la celebrazione della novena durante la quale sono stati organizzati pellegrinaggi e veglie di preghiere. La presenza di monsignor Fisichella è importante non solo perché è il responsabile internazionale dei Santuari, ma anche come ideale conclusione del pellegrinaggio in san Pietro del corpo del Santo, in occasione del giubileo della Misericordia, nel 2016. I fedeli inoltre sono in attesa del Decreto di proclamazione come "patrono di malati oncologici" da parte della Congregazione vaticana per il Culto divino, dopo l'approvazione, votata all'unanimità, dell'Assemblea generale della Conferenza Episcopale italiana lo scorso 15 novembre. Al termine della celebrazione del 12 i sindaci di Borso del Grappa, Romano d’Ezzelino e il commissario di Pieve del Grappa offrono l’olio per la lampada votiva della riconciliazione che arde dal giorno della canonizzazione.