Diocesi

A San Lorenzo di Albignasego, dopo la triste vicenda di inizio anno che ha provocato l'allontanamento di don Marino Ruggero, è stato vissuto come una nuova ripartenza fiduciosa l’ingresso di domenica 1° novembre del nuovo parroco don Cesare Contarini, che è coordinatore pastorale anche di San Giacomo e di Lion (dove è arrivato don Mariano Massaro in qualità di parroco), e di don Piero Toniolo come collaboratore parrocchiale.  

Lunedì 9 prenderà il via la Scuola di preghiera sul tema del “pregare nel tempo della fragilità”. Quest’anno si tiene in sei luoghi diversi della Diocesi. AGGIORNAMENTO: Alla luce del nuovo Dpcm, il primo incontro della Scuola di Preghiera si terrà lunedì 9 novembre alle 21.00 in diretta streaming dal Seminario.

Dopo oltre vent’anni di presenza ininterrotta a Padova, presso il Centro Antonianum prima e la Multisala PIO X poi, l’edizione 2020 della rassegna Un Filosofo al Cinema (fino allo scorso anno abbinata alle Conferenze filosofiche) non si svolgerà come da tradizione nei lunedì di novembre, ma è rimandata al 2021, seguendo quanto previsto dalle disposizioni anti-covid.

Sono una ventina le persone – candidati al Catecumenato – che domenica 8 novembre, con il Rito di ammissione al Catecumenato, presieduto dal vescovo Claudio Cipolla, alle ore 16 in basilica Cattedrale a Padova, inizieranno il percorso che li porterà a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) dopo un adeguato percorso di catechesi e di preparazione segnato da alcuni passaggi (unzioni, rito di elezione, scrutini e consegne). 

Il seminario di Padova forgiò non solo teologi e biblisti, ma anche orientalisti, storici, antichisti, matematici e uomini di scienza, grecisti e – soprattutto – latinisti. La novità, che permette di parlare di rifondazione da parte di san Gregorio fu di averlo voluto come un luogo di formazione specializzata per i futuri preti. Un seminario che oggi diremmo “maggiore”

È pronta a ripartire anche quest’anno la FISP, scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova, che già nelle premesse aveva valutato alcune novità, tra cui la forma mista – in presenza e on line – e una modalità “diffusa” nel territorio. Le esigenze di contenimento del contagio hanno spinto a convertire on line (fino a differenti disposizioni) anche gli appuntamenti previsti in presenza. Filo conduttore di quest’anno è Il valore del presente nel futuro.