Diocesi

L’incontro europeo dei giovani, promosso dalla comunità di Taizè, si svolgerà a Madrid dal 28 dicembre al 1° gennaio. Sarà una nuova tappa del “pellegrinaggio di fiducia sulla terra” iniziato da frère Roger negli anni Settanta.

Sono 34mila i romeni presenti nella provincia di Padova, 10mila in città, una delle più grandi comunità straniere. Per loro il Natale richiede prima di tutto una preparazione, un allenamento spirituale con la partecipazione alle messe mattutine alle 6.30 nella Chiesa di San Gregorio Barbarigo, all’Arcella.  Un allenamento vissuto anche con i canti tradizionali chiamati colinde, che raccontano la natività di Gesù e che quest’anno per la prima volta sarà la corale dei ragazzi, la Corale degli Angioletti, a portarli di casa in casa il 23 dicembre. Le celebrazioni poi continuano mercoledì 26 dicembre, al tramonto, con la Corale Grande che completa la tradizione, portando sempre nelle case dei cristiani romeni la gioia natalizia con le colinde.  Il 26 e poi il 27 dicembre c'è anche la messa in lingua alle 11.30.

Domenica 16 dicembre 2018 alle 17.00 dal municipio partirà il corteo dei rappresentanti della comunità scout adulti Masci di Thiene-Sarcedo, accompagnata dall’amministrazione comunale, per portare la Luce di Betlemme al Monumento ai Caduti di piazza Chilesotti, dove rimarrà esposta fino al 13 gennaio. Un'operazione resa possibile dalla nascita del tavolo "Sentieri di pace" che coinvolge anche Asa onlus, il movimento dei Focolari, la Commissione Festa dei Popoli e il Coordinamento Pastorale Vicariale

Martedì 11, dalle 20.45, presso il patronato della parrocchia di San Domenico di Selvazzano, si terrà il secondo incontro dell'itinerario vicariale di catechesi per giovani e adulti dal titolo «Andiamo… di gioia». Questo percorso formativo,  tenuto da padre Renzo Mandirola, missionario della Società delle Missioni Africane (SMA), approfondirà l'esortazione apostolica Evangelii Gaudium.

La parrocchia del Buon Pastore dell'Arcella ricorderà, domenica 12 maggio 2019, i cinquant'anni dalla fondazione della parrocchia: un anno giubilare per vivere nella fede quest'importante anniversario.

Padova È iniziato domenica scorsa il giubileo della parrocchia retta dai Rogazionisti all'Arcella. Saranno molti i momenti importanti, ma il clou ci sarà il 12 maggio, festa del Buon Pastore e Giornata delle vocazioni 

Donne che vivono la loro consacrazione inserite pienamente nel mondo, che si mantengono con la loro professione:  le Ancelle del Signore, istituto secolare nato in Diocesi di Padova nel 1945 ed eretto canonicamente Istituto secolare di diritto diocesano nel marzo 1999 dal vescovo Antonio Mattiazzo, oggi conta 6 donne e alcune giovani in discernimento.  Il loro carisma si caratterizza nella collaborazione con i sacerdoti in parrocchia e nella vita personale del sacerdote, gestiscono il Cenacolo di Nostra Signora di Fatima a Montegalda, dove risiedono preti anziani, ma collaborano anche nelle parrocchie di provenienza per la catechesi o la vita pastorale.

Tre proposte. A Villa Immacolata "Una voce rischiara la notte" e a Casa Divin Maestro di Centrale "Lampada per i miei passi" per interrogarsi sulle scelte fondamentali. Capodanno Caritas: imparare a donarsi. Concludere l'anno in maniera alternativa? In diocesi le iniziative si moltiplicano nel nome della spiritualità e della solidarietà. Nei giorni dopo Natale, in molti sostano con se stessi e con Dio.

Barbarigo 100. Dal 2019-20 nuove materie alle superiori: Scrittura 2.0, Patrimonio classico per entrare nella quotidianità di romani e greci, Robotica/Domotica e l'inglese specialistico. Un doppio effetto per il Centenario: la didattica si rinnova e tiene il passo coi tempi, le borse-studio rendono l'istituto più accessibile a tutti.

La veglia alla chiesa degli Eremitani. Mercoledì 12 dicembre alle 20.30 torna l'incontro tra i giovani e il vescovo a pochi giorni dal Natale. Da lunedì 17, su giovanipadova.it, partirà una scuola di preghiera per sostenere la relazione quotidiana con Dio. L'idea nasce dalla richiesta dei giovani nella lettera finale del Sinodo diocesano: educarsi alla preghiera personale.