Diocesi

Ruotano intorno a tre verbi – conoscere, appassionarsi, abitare – gli eventi dell’edizione padovana, in programma dal 10 al 12 maggio, che cresce per numero di sedi e realtà coinvolte. L’invito è per quanti non vogliono essere spettatori inerti delle trasformazioni che interessano la polis.

Per la prima volta a Padova, il 9 maggio, nella chiesa di Santa Sofia alle ore 19, all’interno del programma del Festival biblico che si svolge dal 10 al 12 maggio si terrà una veglia ecumenica di preghiera e testimonianza di tutte le chiese cristiane per l’Europa. Tre i momenti in cui è suddivisa la veglia, ognuno scandito da un tema conduttore che viene sviluppato sia nella preghiera sia con una testimonianza. Una proposta per «ridare valore e forza al cammino iniziato 20 anni fa, diffondere e promuovere la cultura della fratellanza e accoglienza. Rimettere in luce che il vangelo è realtà viva, che l’Europa c’è».

Don Giorgio Bezze e Isabella Tiveron: "L’adorazione eucaristica è un’esperienza con cui bambini e ragazzi possono avvicinarsi meglio alla fede, coltivando il silenzio, l’amore per Gesù e il significato dei simboli della liturgia".

Dal 6 all'8 maggio, i preti padovani con più di 65 anni di età si ritroveranno alla casa marina delle suore Dimesse a Cavallino Treporti per una tre giorni di formazione e fraternità. L'istituto San Luca per la formazione dei presbiteri pone quindi attenzione alla situazione di vita e di servizio dei preti che si preparano all'anzianità con una proposta che prevede il ricordo di don Giuseppe Zanon e vari approfondimenti sul prete nei nuovi scenari sociali, la qualità della vita e i processi sinodali nella Chiesa.