Diocesi

Sabato 1° giugno si sono svolte le esequie di Maria Teresa Vaccari, ultima presidente della GF di Padova, a Roma per volere di Bachelet nell’Azione cattolica post conciliare. Una vita per il Vangelo e l’amore per la Chiesa fino alla Fao nel 2010

Nei giorni della Tredicina, in preparazione alla festa del Santo, c'è una serata tutta per i giovani: è la Notte dei miracoli, sabato 8 giugno in Basilica di Sant'Antonio dalle 21.30 alle 24. In questa veglia di preghiera  alcuni ragazzi sono disponibili per accogliere i coetanei, insieme anche ai frati, presenti per una benedizione, una preghiera, un momento di ascolto. Organizzata dal Centro per la Pastorale Giovanile del Nord Italia della provincia italiana di sant’Antonio la Notte dei Miracoli è una delle tante  iniziative formative e fraterne rivolte ai giovani. 

Giunto alla quarantacinquesima edizione, il Premio nazionale della Bontà organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio dà il via al Giugno Antoniano con le due cerimonie di premiazione. Quella civica, sabato primo giugno e quella religiosa domenica 2. Il tema scelto quest’anno richiama le parole che papa Francesco ha rivolto ai giovani al Circo Massimo l’11 agosto del 2018: “Non è sufficiente non fare il male per sentirsi giusti. È necessario fare il bene e promuovere ogni bene nella società”. Un Premio che apre una finestra inattesa su un mondo fatto di persone buone e su ragazzi che guardano al futuro con speranza ed entusiasmo. Il primo giugno alle 21 ci saranno i Pueri Cantores del Veneto accompagnati dall'Orchestra barocca I Musicali Affetti. Durante la serata  anche l’intervento di Gregoire Ahongbonon, il “Basaglia d’Africa”, che presenterà brevemente il progetto di Caritas Antoniana in Togo con le persone che soffrono i malattie mentali. Il 2, invece alle 11, la cerimonia religiosa, con la messa alla presenza, per la prima volta, del delegato pontificio della Basilica di Sant’Antonio, monsignor Fabio Dal Cin.

Simposio, è il titolo del ciclo di incontri organizzati per il secondo anno ad Albignasego, parrocchia di San Tommaso. Sei serate rivolte a un numero ridotto di partecipanti, caratterizzate da una cena insieme a un esperto della diocesi. Un clima informale che favorisce la partecipazione aperta e diretta, per trattare temi importanti che coinvolgono la fede. I prossimi appuntamenti sono per il 28 maggio e 5 giugno.

La chiesa di Megliadino San Fidenzio diventa duomo e l'unità pastorale si appresta a celebrarne il "passaggio di grado" con una messa solenne il 31 maggio, giorno della Visitazione della Beata Vergine Maria, scelta come patrona di Borgo Veneto. «L’elevazione non è soltanto un motivo di prestigio – precisa il parroco – ma uno stimolo ad accostarsi all’altare e a partecipare attivamente alla vita della comunità». 

I partecipanti. Più di mille le opere giunte, in gran parte dalle scuole primarie. Il caso di Alessio Chiovelli di Savone, premiato, figlio di Andrea, vincitore nel 1998. Sono ben 1.017 le opere partecipanti al Premio della Bontà 2019: 709 delle scuole primarie, 235 delle secondarie di primo grado, 53 delle superiori, 17 lavori multimediali, tre fuori concorso.