Diocesi

Focus sulla povertà educativa e le sue sfaccettature, ma anche sulle strade di emancipazione possibile nel convegno dedicato a insegnanti di ogni ordine e grado, dirigenti ed educatori, promosso e organizzato dall’Ufficio di Pastorale dell’Educazione e della Scuola della Diocesi di Padova e da Fism Padova per il prossimo 7 settembre. Un appuntamento diventato “tradizione”, che a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni vede già quasi 700 iscritti.

Si terrà domenica 23 giugno dalle 14.30 negli impianti sportivi il Dolo Summer Fest, incontro che chiude in bellezza il percorso formativo nelle nove parrocchie del vicariato. Giovani e giovanissimi delle diverse comunità parrocchiali si confronteranno in quattro diverse discipline sportive. ospite attesa la ballerina senza braccia Simona Atzori.

Oltre 250 preti della Diocesi di Padova si sono ritrovati stamane per la festa di San Gregorio Barbarigo, tradizionale appuntamento di incontro, di riflessione e di festa per i vari anniversari di ordinazione presbiterale.

"Mettiti in cammino: il mondo ti aspetta" racchiude tutte le iniziative dei comboniani per i giovani per l'estate 2019. Una delle novità è il campo "Dio o mammona". Così i ragazzi si aprono in modo nuovo alla vita.

Parlano don Floriano Riondato, prete da 75 anni. Don Lino Minuzzo, 65 anni di ministero. don Sergio Zorzi, ordinato 60 anni fa. Padre Roberto Nava, camilliano che ha vissuto tutti i suoi 50 anni da prete nella parrocchia padovana affidata alla sua congregazione dal vescovo Bortignon. Infine, don Emanuele Degan, parroco di Campolongo Maggiore, prete da 25 anni. 

La festa del clero padovano, nel giorno della memoria liturgica di san Gregorio Barbarigo (il 18 giugno), è tradizione da decenni. Il ritrovo quest’anno sarà alle 9 nell’aula magna della facoltà teologica del Triveneto. Dopo l’inizio con la preghiera, ci sarà un momento di testimonianze e interviste. Al centro dell'incontro di quest'anno infatti c’è la vita dei preti e in particolare di coloro che festeggiano importanti anniversari di ordinazione, come pure il ricordo di chi negli ultimi dodici mesi ha fatto ritorno alla casa del Padre.

Il clero di domani. Mons. Giampaolo Dianin, rettore del Seminario di Padova: «Il clima è pesante e le generalizzazioni feriscono. Lavoriamo sulle motivazioni profonde alla base della vocazione, mentre chi ha motivazioni ambigue o fragili si mette più facilmente in discussione». La centralità della formazione permanente del clero e il giusto «spirito critico» che i fedeli devono sempre conservare nei confronti del prete. Attenzione alle fragilità affettive e a gesti fino a ieri segno di una ricca umanità e oggi interpretabili come forme di abuso