Diocesi

Il nuovo anno pastorale è ormai alle porte. Anche se all’assemblea diocesana che il 6 ottobre sancirà l’inizio ufficiale manca più di un mese, le 459 parrocchie che compongono la Chiesa padovana hanno già un appuntamento fissato in agenda. Prenderà il via giovedì 6 settembre la ricca serie di incontri serali su tutto il territorio diocesano (sotto il calendario) che avranno l’obiettivo di illustrare a parroci e laici impegnati negli organismi di partecipazione i contenuti del nuovo testo che traccerà il cammino del nuovo anno: Il seminatore uscì a seminare.

Domenica 23, in tutte le parrocchie della Diocesi si celebrerà la Giornata del Seminario, per pregare e sostenere economicamente le comunità che accolgono adolescenti e giovani in discernimento vocazionale – il Seminario maggiore, il Seminario minore e Casa Sant’Andrea – e per riflettere sulla pastorale vocazionale.

Domenica prossima, 2 settembre, con la messa delle 11, la comunità parrocchiale di Voltabrusegana festeggerà i 50 anni di vita consacrata di suor Loreta Lagonegro.

A Monselice da quattro anni è attivo il centro d'ascolto vicariale della Caritas. Nel tempo, i volontari hanno dedicato sempre più energie alla relazione con i poveri. «C'è molto da fare, ma la preghiera ci aiuta a trovare la forza per portare avanti il nostro impegno».

"Pellegrini in cammino, da san Francesco a sant'Antonio" e "La Predica ai pesci. Lettura animata e laboratorio artistico per bambini delle scuole elementari": il 31 agosto e il 1 settembre appuntamenti al centro parrocchiale di sant'Antonio all'Arcella.

Tra le nomine il nuovo parroco di Cristo Risorto, di Ospedaletto Euganeo e Santa Croce, del Torresino, di Valsanzibio. Resa nota anche la destinazione del prete novello don Nicola Cauzzo.

Il virus non si cura delle polemiche italiane sull'obbligo o meno di vaccinare. Nei primi sei mesi del 2018 nel Vecchio continente sono stati contagiati in 41mila tra bambini e adulti. L'Italia è tra i sette paesi in cui sono stati superati i mille contagi: siamo a 2.029 casi.

Il saluto. Domenica 2 settembre la nostra Diocesi lascia ufficialmente la Chiesa che ha contribuito a fondare nel 1981 alla periferia di Rio de Janeiro. Si compie un impegno iniziato a Petropolis nel 1951 e si apre il tempo di Roraima. Lasciamo, pieni di nostalgia, ma ricchi di tutti i doni che abbiamo ricevuto. Dentro di noi rimarrà un segno indelebile.

Anche i giovani della nostra Diocesi hanno accolto l’invito di Francesco a incontrarlo l’11 e il 12 agosto. E così, dopo aver partecipato numerosi a sette cammini lungo il territorio diocesano e oltre, in 500 sono partiti alla volta di Roma. L’intensa esperienza li ha incoraggiati alla santità feriale.

Come da tradizione durante la sagra si farà festa ai ragazzi di 18 anni (quest’anno la classe del 2000) che riceveranno in dono il simbolo della cintura con l’augurio di costruire un mondo nuovo fondato sui valori del bene, della fraternità, della accoglienza, contro ogni forma di cattiveria ed egoismo. Inoltre domenica 26 agosto i diciottenni animano alle 11.30 la santa messa solenne e alle 17.30 portano in processione per le vie di Camin la “carretta della Madonna”.

Montà. Dopo aver vissuto la novena di preghiera, dal 24 agosto la parrocchia celebra il patrono Bartolomeo fino a martedì 28. Venerdì 24, dopo la messa delle 18.30, l'immagine del santo viene portata in processione per le strade della parrocchia.