Diocesi

Don Gianfranco Lazzarin, nato a Fossò il 6 marzo 1935 e ordinato presbitero il 10 luglio 1960, è venuto a mancare lunedì 4 febbraio all'ospedale di Vicenza. Le esequie verranno celebrate dal vescovo Claudio a Prejon venerdì 7 febbraio.

24 ore esatte, da venerdì 28 febbraio 2020 (ore 19) a sabato 29 febbraio 2020 (ore 19) a Villa Immacolata per rendere in mano almeno una di queste domande: in base a cosa posso dire che una scelta già fatta è stata buona? Come si fa a capire che una scelta è da prendere? Come si mettono insieme testa, cuore e stimoli esterni? Come entra il Signore nelle mie scelte? E' la proposta dell'Ufficio di Pastorale Giovanile. Un mini-weekend per capire "Come scelgo nella vita?".

Religiose, religiosi, membri degli istituti secolari, eremiti, eremite, sorelle dell’ordo virginum… i consacrati della Chiesa di Padova si sono ritrovati sabato 1 febbraio (anticipando la festa della Presentazione al tempio di Gesù, 2 febbraio) nella chiesa dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio a Sarmeola di Rubano, insieme al vescovo Claudio, che ha presieduto l’Eucaristia, per rinnovare l’impegno della loro consacrazione nelle varie forme di vita consacrata, ringraziare il Signore, in modo particolare per i giubilei di professione raggiunti (in particolare i 25mi e 50mi di professione religiosa), e pregare per il dono di nuove vocazioni.

Il vicariato di Valstagna-Fonzaso propone un interessante percorso per operatori pastorali sul tema del battesimo. Gli incontri sono tre: una lettura sociologica della fede nel nostro territorio, una lectio divina su una lettera ai Romani e la testimonianza di alcuni laici sulla pastorale battesimale e sul ministero della consolazione. Il ciclo si completa con un pellegrinaggio in centro a Padova, alle sorgenti della fede: nel Battistero della Cattedrale e al Sacello di S. Prosdocimo presso la basilica di Santa Giustina.

L‘immagine, pensando alla vita consacrata nella Diocesi di Padova, è quella di un giardino «bello da vedere, per la sua varietà e ricchezza, e di cui gustare il profumo – sottolinea don Alberto Albertin – Profumo che ciascun fiore emana, anche se non ce le accorgiamo. La vita consacrata è così».