8 dicembre. I nuovi lettori e accoliti nella chiesa del Seminario maggiore

Domenica 8 dicembre alle 9.30 nella chiesa del Seminario Maggiore il vescovo Claudio conferisce i ministri di lettorato a quattro seminaristi del terzo anno (Loris Bizzotto, Damiano Terzo, Ivan Catanese, Dario Marchioretto) e dell’accolitato a sei seminaristi del quarto anno (Riccardo Benetti, Davide Ciucevich, Alberto Pastorello, Fabio Spinello, Luca Susana, Cristiano Vanin. Insieme a loro anche Andrea Bordin, Fabio Buoso, Giorgio Berton e Pietro Ventura, alunni del seminario maggiore e aspiranti al diaconato permanente.

8 dicembre. I nuovi lettori e accoliti nella chiesa del Seminario maggiore

Domenica 8 dicembre alle 9.30 nella chiesa del Seminario maggiore il vescovo Claudio conferisce i ministeri di lettorato ai seminaristi del terzo anno e dell'accolitato a quelli del quarto. Diventano lettori Loris Bizzotto (di Peraga in servizio a Campagna Lupia), Damiano Terzo (di Casalserugo ora al Redentore a Monselice), Ivan Catanese (di Perarolo di Vigonza in servizio all’unità pastorale di Piove di Sacco), Dario Marchioretto (di San Giorgio di Perlena ora nelle parrocchie di San Leonardo e Sant’Eufemia a Borgoricco).

quarto-anno

I nuovi accoliti sono invece Riccardo Benetti (di Tombelle in servizio a Torreglia), Davide Ciucevich (di Roncaglia ora a Tombelle), Alberto Pastorello (di Conselve in servizio a Santa Giustina in Colle), Fabio Spinello (di Pontelongo ora nella parrocchia di Ponte di Brenta), Luca Susana (di Valbona in servizio a Selvazzano Dentro), Cristiano Vanin (di Conscio di Casale sul Sile ora al Santuario della Madonna Pellegrina in Padova). Insieme a loro anche i candidati al diaconato permanente Andrea Bordin, Fabio Buoso, Giorgio Berton e Pietro Ventura.

Il ministero del lettorato richiede in chi lo riceve un impegno particolare sul proprio rapporto con Cristo-Verbo: interpellarsi, lasciarsi provocare e plasmare ogni giorno. Nel ministero dell’accolitato – “il servizio di stare dietro”, di seguire – si riscopre la bellezza e l’importanza del dono che verrà messo letteralmente tra le mani dei seminaristi: Gesù stesso che si dona pane e vino per amore. Sono tappe che contraddistinguono i due anni di seminario e che prevedono due appuntamenti di preparazione ciascuno durante l’anno.

«Nel lettorato – specifica Alberto Pastorello, nuovo accolito – viene consegnata la Scrittura, la Chiesa ci affida il mandato missionario universale: "Porterete il Vangelo di salvezza agli uomini che ancora non lo conoscono". Nell’accolitato invece ci si concentra sui suoi figli più piccoli e più poveri, perché è soprattutto in loro che abbiamo la viva possibilità di incontrare il Signore Gesù, quello stesso Dio che contempliamo pane e vino nell’Eucarestia e che vive nella carne ferita di ogni povero che ci viene incontro».

I due ministeri vengono conferiti durante la messa: dopo l’omelia, una preghiera di benedizione e poi la consegna ai lettori della Bibbia, agli accoliti invece la patena con le particole da consacrare. Sono entrambi due compiti importanti che non possono essere portati a termine da soli: questo è reso esplicito anche dal fatto che non sono i seminaristi a “farsi lettori o accoliti”, ma è la Chiesa che si è assunta la responsabilità di eleggerli a questi ministeri. La Chiesa stessa si affida a Dio, che non farà mancare la sua grazia, e ai seminaristi, che hanno la responsabilità di tenere viva la relazione con il Signore, perché il ministero non diventi mai qualcosa di automatico né una professione, ma resti sempre il servizio di farsi ultimi.

«Dobbiamo ricordarci  – conclude Alberto – che il nostro non è un privilegio, ma un dono che ci viene fatto perché possiamo a nostra volta donarlo insieme alla nostra stessa vita, siamo chiamati a trasmetterlo ai nostri fratelli cristiani con una spinta nuova. Noi ci mettiamo semplicemente e nuovamente alla sequela di Gesù, riconosciamo che Dio è il nostro Pastore, che ci guida per il giusto cammino, a motivo del Suo nome. Il cammino di seminario non è ancora finito e, anche se l’accolitato è l’ultima tappa pubblica prima dell’ordinazione, questo momento è ancora abbastanza lontano e c’è ancora tempo per imparare da vicino come vivere l’amore per i fratelli».

I compiti di questi ministri

Ricevuti i ministeri, i lettori potranno leggere in chiesa, fare catechesi e portare l’annuncio missionario del Vangelo; gli accoliti daranno la Comunione in chiesa e agli ammalati e assisteranno il sacerdote nella celebrazione.

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