In marcia per la pace, accanto a chi soffre per la guerra

Salutare il nuovo anno invocando la pace: anche quest’anno la Comunità di sant’Egidio organizza, il 1° gennaio, la Marcia per la Pace, un percorso che fisicamente si snoda per le strade del centro città ma interiormente attraversa tutti i Paesi in conflitto.

In marcia per la pace, accanto a chi soffre per la guerra

Lungo l’itinerario, infatti, ci saranno dei cartelli con i nomi degli stati attualmente in guerra e di cui spesso ci dimentichiamo.

L’appuntamento è alle 15.30 davanti a Palazzo Moroni: prima della partenza ci saranno alcune testimonianze, mentre alle 16.15, nella chiesa di San Gaetano (in via Altinate), verrà letto l’appello di pace del papa, seguito dal lancio dei palloncini. La marcia si concluderà alle 17 nella chiesa dell’Immacolata con la lettura della preghiera ecumenica. «L’iniziativa è aperta a tutti – spiega Alessandra Coin – e ha un duplice obiettivo: da un lato rafforzare simbolicamente la volontà e le iniziative di pace, dall’altro ricordare tutte le terre che soffrono per la guerra e per il terrorismo».

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