Noi Padova. Quadriennio 2021-25. Eletto il nuovo cda. Riconfermato Brocca

Eletti nove consiglieri che avranno ora il compito di mettere in rete le esperienze delle diverse realtà parrocchiali per un arricchimento di idee, di esperienze e di progetti. Ai consiglieri spetta il compito, difficile ma appassionante, di aiutare le parrocchie a tornare a essere quei luoghi di aggregazione e formazione dei quali c’è estremo bisogno

Noi Padova. Quadriennio 2021-25. Eletto il nuovo cda. Riconfermato Brocca

Molte riconferme, a cominciare dalla presidenza, e qualche novità. Il consiglio direttivo del Noi territoriale di Padova, rinnovato per il quadriennio 2021-2025, esprime bene la vivacità e la vitalità degli oltre duecento circoli che nel territorio della Diocesi animano altrettante comunità e centri parrocchiali. Piccole e grandi realtà che rappresentano un punto di riferimento importante come luoghi di aggregazione e formazione e che si trovano ora a rilanciare e riprogrammare il loro impegno dopo un lungo periodo difficile. Con questo spirito l’assemblea territoriale si è riunita per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione, composto da nove membri, oltre che per approvare il bilancio 2020.

I neoeletti si sono riuniti per definire le cariche istituzionali. A Fabio Brocca è stato riconfermato il ruolo di presidente. Proveniente dal circolo Noi di Saletto di Vigodarzere, lo scorso anno Brocca è entrato nel consiglio di amministrazione nazionale per portare il contributo dell’esperienza padovana e attingere a quella di altre realtà in quell’ottica di scambio di progetti e di idee che rappresenta uno degli scopi principali dell’associazione. Sarà affiancato da Giorgina Garbo, presidente del circolo Noi di San Bellino, uno dei due nuovi ingressi nel direttivo del territoriale. È stato eletto consigliere anche l’altro padovano che dal febbraio 2020 è entrato a far parte del Noi nazionale, Marco Miazzi, del circolo Noi di Campagnola di Brugine, che nel direttivo uscente rivestiva il ruolo di tesoriere cooptato.

Altro nuovo ingresso è quello di Mauro Bellò, della parrocchia di Murelle di Villanova di Camposampiero. Parroco di questa comunità è don Mirco Zoccarato, che continuerà ad accompagnare i consiglieri del territoriale di Padova nel loro cammino spirituale. Riconfermati consiglieri anche Nives Mazzaro di Stra, Riccardo Berengan di Battaglia Terme, Elisa Pescante di Carrara San Giorgio, Andrea Varotto di Rio di Ponte San Nicolò e Dino Tonello di Borgoricco San Leonardo. A Davide Polito è stato affidato il ruolo di segretario come membro cooptato.

Il loro impegno, che sia una novità e una riconferma, nasce dall’esperienza di anni trascorsi al servizio delle realtà parrocchiali, rendendosi disponibili anche nei mesi più difficili della pandemia. A loro spetta il difficile, ma appassionante compito di aiutare queste realtà a tornare a essere quei luoghi di aggregazione e formazione dei quali, soprattutto ora, c’è estremo bisogno.

Riaperture

In seguito alla possibilità di riapertura dei bar e delle attività nei circoli si sta finalmente ricominciando a dare alle comunità un po’ di opportunità di aggregazione sociale. È però fondamentale farlo seguendo le indicazioni che sono state date per evitare spiacevoli conseguenze. Innanzitutto sono da adottare sia le indicazioni sotto il profilo sanitario (modalità di sicurezza anti-Covid19 e formazione Haccp), sia le procedure per una corretta gestione del circolo (tesseramenti per chi partecipa alle attività del circolo o semplicemente consuma qualcosa in bar).

I due neo-eletti. Grande attenzione verso i ragazzi, ma senza dimenticare le altre età

Disponibilità e motivazione per Giorgina Garbo e Mauro Bellò

Due i neo-eletti nel nuovo direttivo di Noi Padova: Giorgina Garbo di San Bellino e Mauro Bellò di Murelle. Sono pronti a dare il loro contributo per aiutare i circoli parrocchiali a riprogrammare la loro attività. «La mia speranza – precisa Giorgina Garbo – è quella di riuscire a sostenere i circoli con un’azione di rimotivazione. Abbiamo un po’ tutti bisogno di ritrovare le nostre motivazioni per ripartire. Il nostro compito sarà quello di tessere una rete di rapporti tra le diverse comunità e aiutarle a realizzare i progetti, non solo ludici, che hanno in cantiere». Nella sua parrocchia, ad esempio, il circolo Noi collabora con un gruppo di educatori di strada. «Dobbiamo cercare di coinvolgere quei ragazzi che stazionano all’esterno e da un po’ di tempo non si vedono più. Nel direttivo di Noi Padova intendo mettermi in gioco, con passione, per costruire una rete di progetti che siano d’aiuto al territorio». È rivolta in particolare ai ragazzi anche l’attenzione di Mauro Bellò, impegnato fin da giovanissimo nell’ambito dell’Azione cattolica, poi per due mandati presidente del comitato di gestione della scuola dell’infanzia e quindi del circolo Noi di Murelle.

«Mi sono reso conto – osserva – che rischiamo di perdere quei ragazzi che trovavano nella parrocchia un punto di aggregazione. Dobbiamo individuare il modo per farli aggregare di nuovo e mi sono candidato al direttivo anche per questo. L’ho fatto anche per i miei figli. In fondo la Diocesi è fatta di tante piccole comunità e le comunità sono fatte da famiglie. Come Noi Padova il nostro compito è creare una rete tra i vari circoli, con obiettivi comuni, rivolti ai giovani ovviamente, ma non solo. Penso ai pensionati, ad esempio: senza il loro contributo tanti progetti sarebbero irrealizzabili».

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