Pastorale della famiglia. La cura per i legami spezzati

Sono innumerevoli le proposte formative che prendono avvio in queste settimane a cura dell’Ufficio per la pastorale della famiglia della diocesi. Tra queste c’è il percorso “Legami Spezzati”, incontri mensili rivolti a chi ha vissuto o sta vivendo il dolore della separazione o del divorzio ma anche a chi ha intrapreso una nuova relazione sentimentale. Gli incontri vanno nella direzione della nota pastorale di pochi mesi fa del vescovo Cipolla “Accompagnare, discernere e integrare le coppie separate e divorziate che vivono in una nuova unione”. Un itinerario di sostegno e ricarica spirituale affinché nessuno si senta fuori dalla Chiesa ma dentro a essa grazie alla vicinanza, alla cura, all'accompagnamento fraterno.

Pastorale della famiglia. La cura per i legami spezzati

Parte a fine ottobre il ciclo di incontri “Legami Spezzati” proposto dall'Ufficio per la pastorale della famiglia della diocesi a chi fa parte di una famiglia ferita, vive la separazione e il divorzio o una nuova unione. I contenuti del percorso sono ispirati alle indicazioni contenute nella nota pastorale dello scorso giugno, a firma del vescovo Cipolla, focalizzata sull'esortazione apostolica Amoris laetitia di Papa Francesco. «Finalità del testo – spiega il direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia don Silvano Trincanato – è quella di indicare il modo concreto nella nostra diocesi per corrispondere alla richiesta di Amoris laetitia di aiutare quanti sono in una seconda unione a iniziare un percorso di accompagnamento con la guida di preti e laici preparati. Un itinerario di verità, da percorrere sotto la luce calda e amica della misericordia di Dio, sempre immeritata, incondizionata e gratuita».

Il primo incontro dal titolo "La mia storia è sacra" è fissato per domenica 27 ottobre a casa La Madonnina di Fiesso D’Artico. Gli incontri successivi, in orari serali o pomeridiani nel fine settimana, avranno cadenza mensile e si terranno nella stessa sede o presso il seminario minore di Rubano; per chi desidera partecipare, è possibile comunicare la presenza pochi giorni prima, anche per un singolo appuntamento a tema.

Una vera e propria occasione di accompagnamento e di ricarica spirituale affinché nessuno si senta fuori dalla Chiesa. Proprio come suggerisce il vescovo Cipolla nella nota pastorale, con cui ha voluto tra l’altro individuare un’equipe di discernimento per affrontare le nuove unioni. Essa è costituita da due coppie di sposi, da una consulente familiare, da un parroco, dal vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico diocesano don Tiziano Vanzetto, dal docente di teologia morale don Giampolo Dianin e dal direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia don Silvano Trincanato. «La scelta dell’equipe diocesana – riprende quest’ultimo – sottolinea il valore di accompagnare le persone in modo sapiente e non soggettivo, nonché la necessità di figure che conoscano la materia e abbiano competenza nello svolgere il ruolo di accompagnamento».

Oltre all'attenzione per le famiglie ferite, l’Ufficio offre anche altre proposte formative, come quella dedicata alle giovani coppie sposate da pochi anni o che hanno partecipato a itinerari per fidanzati. Il percorso, organizzato in collaborazione con la parrocchia di Montegrotto, sede degli incontri, ha l’obiettivo di accompagnare le coppie a imparare a vivere la quotidianità alla luce del Vangelo.
Non mancano infine proposte di incontri per operatori pastorali e in particolare a chi è coinvolto in itinerari di preparazione al matrimonio. Il calendario completo con tutte le iniziative e i relativi contatti è consultabile sul sito www.ufficiofamiglia.diocesipadova.it

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