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La situazione in Libia si aggroviglia sempre di più. Con il Generale Khalifa Haftar, leader dell’Esercito nazionale libico (Lna), che non ha concluso velocemente la campagna militare su Tripoli lanciata il 4 aprile, come prevedeva di fare. E a rimetterci sono gli abitanti e i migranti rinchiusi nei centri di detenzione

"L'inclusione e la partecipazione delle nuove generazioni di origine immigrata" è il documento di studio e proposta dell'Agia. La garante Filomena Albano: "La sfida delle raccomandazioni è ritenere non solo possibile, ma realizzabile la contaminazione delle culture, nel rispetto dell'identità culturale e dell'unicità di ogni bambino e ragazzo". Abbiamo raccolto la testimonianza di tre giovani che nati nel nostro Paese da genitori stranieri o venuti qui da piccoli si sentono italiani al 100%, senza, per questo, dimenticare le loro origini

Più del 70% delle oltre 800mila domande per il Reddito di cittadinanza è passato per i Caf, i Centri di assistenza fiscale. Un dato che conferma l’importanza decisiva di queste strutture, per lo più di matrice sindacale o associativa, e rilancia il valore della mediazione sociale in una stagione in cui anche in politica si teorizza e si pratica la “disintermediazione”. Facciamo il punto con Giovanna Ventura, presidente del Caf Cisl nazionale

700 donne, uomini e bambini, tra cui 150 piccoli da 0 a 7 anni. Sono intrappolati vicino alla zona del vecchio aeroporto, dove infuriano gli scontri. E' il centro di detenzione governativo di Qasr Bin Ghasheer, "la situazione più critica: prima le persone erano distribuite in tre edifici ora a causa degli scontri sono stati spostati tutti in un capannone. C’è promiscuità, condizioni igieniche scarse, non ricevono cibo da una settimana e rischiano la vita”. A parlare è Bruno Neri, responsabile dei progetti di Terre des hommes in Libia.

Padre James Oyet Latansio, segretario generale del Consiglio delle Chiese del Sud Sudan: “Il Papa ha dovuto dire con un gesto clamoroso che si può servire il popolo con umiltà e semplicità. Questo è il messaggio. Come il gesto di Gesù con la lavanda dei piedi, la stessa cosa ha fatto Francesco per dare il segnale che non basta essere capi di una Nazione se non si serve con umiltà il proprio popolo. Mi ha commosso. Mi ha colpito molto”

In questi giorni si era arrivati a ipotizzare una mozione unitaria e invece, al dunque, tutto è saltato. Al momento di esprimersi in Aula ognuno ha votato la propria mozione. È passata, ovviamente, quella presentata dalla maggioranza giallo-verde, approvata dal governo che invece ha espresso parere negativo su tutte le altre. Sulla famiglia, insomma, ci si continua a dividere anche se tutti, almeno a parole, si dicono convinti della necessità di interventi concreti e urgenti

La provincia di Bolzano è l’unica in Italia con un saldo naturale positivo: più nati che morti. Giocano un ruolo non solo il benessere economico o il contesto culturale, ma anche gli aiuti erogati a livello provinciale a padri e madri. Sia che scelgano di lavorare, sia che optino per l’accudimento dei figli

47.213 persone invitate a partecipare allo screening, con un’adesione alla chiamata di circa il 60%; già disponibili gli esiti di tutti gli esami effettuati per 25.288 di loro; a 16.400 cittadini sono stati riscontrati valori di PFAS elevati e alterazioni delle pressione arteriosa o degli esami bioumorali; a tutti è stato suggerito e offerto, gratuitamente, un percorso di approfondimento di secondo livello.

La denuncia di Unicef. La maggior parte ha un età compresa tra i 13 e i 17 anni. I numeri diffusi in occasione del ricordo del quinto anno dal rapimento di Chibok (14 aprile): più di 100 delle ragazza sequestrate risultano ancora scomparse