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I giovani avevano inizialmente sostenuto Biden per la forte antipatia verso Trump, ma nel corso dei mesi il sentimento è cambiato soprattutto quando si è cominciato a parlare di politiche che avrebbero avuto un impatto sui prestiti universitari e sulle decisioni degli stati in termini di salute mentale e di risposta alla pandemia che sta mettendo in discussione tante scelte di futuro

Dalla regolarizzazione parzialmente fallita alla spirale d’odio razzista, dai blocchi agli spostamenti alle regole per il culto: presentato oggi il Dossier Statistico Immigrazione 2020, realizzato da Idos in partenariato con Confronti. I migranti “vittime due volte dell'emergenza coronavirus”

Il disagio sociale è molto forte, in certi casi al limite della disperazione. Ma viene il dubbio che a protestare con maggiore veemenza non siano coloro che ne avrebbero più motivo. Fa impressione, per esempio, l'insistenza e l'energia con cui da un certo mondo imprenditoriale ci si batte contro la proroga del blocco dei licenziamenti. Si tratta di una misura emergenziale, ovviamente, e che non potrà essere prolungata all'infinito, ma tanta solerzia sembra quasi voler dire che non si aspetta altro che la rimozione del blocco per riprendere a licenziare. Per non parlare dell'esplosione delle spinte corporative, con i settori più forti (anche solo sul piano mediatico) che cercano ogni volta di accaparrarsi maggiori quote di risorse alzando la voce

Il Capo dello Stato risponde alla lettera ricevuta il primo giorno di scuola. L’alunno, che fa la quinta elementare, si era ammalato di Covid-19 insieme a mamma, papà e al fratellino di 4 anni. Per la famiglia di Lozzo Atestino l’isolamento è durato 45 giorni. «Hai affrontato momenti difficili, ma ormai sono alle spalle. Puoi pensare al futuro serenamente» – gli scrive il presidente.