Fatti

L'irruzione della polizia nel monastero delle suore francescane di Langenlois (distretto di Krems, Bassa Austria) per prelevare un richiedente asilo afgano di 22 anni, accende i riflettori sul KirchenAsyl, "cioè l'asilo della Chiesa" per i profughi nel limbo della burocrazia. Secondo il Coordinamento ecumenico del KirchenAsyl, al 28 ottobre 2019 si conoscono 441 santuari attivi con almeno 703 persone, di cui circa 155 sono bambini

Nel corso della conferenza stampa di fine anno, organizzata a Villa Madama dal consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa parlamentare, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato la separazione del Miur in ministero della Scuola e ministero dell’Università e della ricerca. Contestualmente lo stesso premier ha fatto i nomi dei nuovi ministri: ministra della Scuola sarà Lucia Azzolina, dirigente scolastico, attualmente sottosegretario alla Scuola, e ministro dell’Università sarà Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane.

“Sono preoccupato per la vicenda Energas che, dopo un periodo di latenza, quasi a sollecitare la positiva sentenza del Tar pubblicata il 19 dicembre, è tornata in questi giorni al centro dell’attenzione pubblica”. Lo ha detto l’arcivescovo di Manfredonia, mons. Franco Moscone, nell’omelia della messa di Natale in cui ha richiamato la vicenda della costruzione del deposito nella zona.

A Qamishli, nel nord-est al confine con la Turchia e vicino all'Iraq, la comunità cristiana locale si prepara a vivere il Natale tra speranza e paura di nuovi attentati dell'Isis. Il ricordo di padre Ibrahim (Hovsep) Hanna, parroco armeno-cattolico di san Giuseppe, ucciso poco più di un mese fa, dall'Isis. "Non cambieremo i nostri programmi - dice padre Antonio Ayvazian, vicario episcopale della comunità armeno-cattolica - non possiamo avere paura se Dio è con noi".

Altri interventi in materia economica sono compresi nel cosiddetto “milleproroghe”, il decreto che in origine serviva per reiterare le misure in scadenza prima della fine dell'anno. È ormai dal 2005 che i governi adottano questo provvedimento, diventato con il tempo sempre più ampio e variegato nei contenuti, al punto che alcuni lo definiscono una sorta di “manovrina” economica aggiuntiva. Nell'ultimo Consiglio dei ministri prima di Natale anche il Conte 2 ha approvato il suo “milleproroghe” ma lo ha fatto con la formula “salvo intese”. Segno che non c'è ancora accordo su molti punti del decreto e che per conoscerne il testo articolato bisognerà attendere altri passaggi politici e finalmente la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale

Le 210 famiglie cristiane dei tre villaggi dell'Oronte, nella zona di Idlib, nord della Siria, controllata dal fronte jihadista Hayat Tahrir al-Sham, filo Al-Qaeda, vivranno un Natale privo di luci e di colori. Costretti a stare dentro la loro chiesa priva di croce perché a loro è vietato mostrare simboli religiosi. La testimonianza del loro parroco, padre Hanna Jallouf.

Se è vero il detto “sposa bagnata sposa fortunata” l’inaugurazione del rinnovato comprensorio sciistico leMelette avvenuta sotto una pioggia fitta ed insistente fa sperare in un futuro roseo per l’area turistica estiva ed invernale “risorta” grazie allo sforzo di molti oltre agli ingenti finanziamenti pubblici sia delle amministrazioni locali sia del Fondo Comuni di Confine. 

Tra i tanti misteri del massacro di monaci innocenti in Etiopia nel 1937, nelle carte dell’inchiesta italiana è conservato un appunto scritto in amarico, in cui si sintetizzano quattro episodi storici nei quali i monaci vengono puniti severamente dai re d’Etiopia per la loro malvagità. Quattro episodi storici, sintetizzati e trascritti a mano, in amarico, su un foglietto fatto arrivare alle autorità italiane per screditare i religiosi di Debre Libanos e poterli uccidere impunemente.