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In Etiopia in questi giorni si vive una situazione di incertezza e sospensione, acuito dalla crisi politica. Viaggio tra i cattolici e le organizzazioni umanitarie che lavorano tra poveri e rifugiati, all’indomani dell’arrivo a Roma di 113 richiedenti asilo grazie ai Corridoi umanitari.

Una panoramica su associazioni e movimenti cattolici alla vigilia del voto. Quasi nessuna indicazione o sostegno esplicito, ma tutti convergono sull'importanza della partecipazione e sull'incoraggiamento a una scelta informata e consapevole.

Almeno sulla carta, ci sono norme mirate che dovrebbero consentire a questi cittadini di non essere tagliati fuori da un momento cruciale della vita democratica. La loro applicazione varia molto da Comune a Comune e come sempre ci sono situazioni virtuose e altre decisamente insoddisfacenti.

Senza dimora, ma non solo. L'ondata di freddo e neve mobilita comuni e associazioni. Sant'Egidio promuove una raccolta straordinaria di coperte e invita ad aggiungersi ai volontari. La Caritas: "Aiutateci". Stazione metro e posti letto in più per chi è in difficoltà.

113 storie con tanti elementi in comune ma tutte diverse, come la sofferenza e le speranze nelle loro vite, racchiuse in piccolo bagaglio. Viaggio tra i profughi che nella capitale etiopica si stanno preparando al “trasferimento” sicuro e legale verso l’Italia, grazie ai corridoi umanitari promossi nell’ambito del Protocollo d’intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cei, che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Arriveranno a Roma-Fiumicino il 27 febbraio.

Serve una riforma fiscale che tenga conto dei tempi delle famiglie.  Nel 2012 il governo Monti ha approvato il Piano nazionale per la famiglia che però è rimasto al metà del guado.

Jacob Zuma, travolto dagli scandali, si è dimesso. «Un cambio atteso sia dai cittadini che dai mercati internazionali», spiega l’esperto Rocco Ronza. Il nuovo presidente, 65 anni, si è opposto alla segregazione con la non violenza e, dopo un passato da sindacalista, è diventato imprenditore.

Dieci domande e risposte in vista dell'appuntamento del 4 marzo che vedrà gli elettori italiani chiamati al voto per eleggere i nuovi deputati e senatori della Camera e del Senato

La tragedia dimenticata: più di 600 mila si affollano nei campi profughi oltre frontiera, cercando di sopravvivere in condizioni disumane. Cacciati dai birmani, sopportati dai bengalesi: solo il papa ha parlato di loro, chiedendo perdono a nome del mondo.

Alcuni passi in avanti sono stati fatti, ma il giro d'affari legato all'azzardo vale ancora 100 miliardi di euro, pari al 4 per cento del pil italiano. Il 19 febbraio viene presentato alla camera  il nuovo progetto di legge formulato dalla campagna "Mettiamoci in gioco".

La finanza pubblica è uno dei temi principali del dibattito elettorale. Il giudizio di Francesco Papadia per 14 anni ai vertici della Banca centrale europea. Rivedere i vincoli di bilancio? Una simile proposta non sarà mai accettata dagli altri governi europei.

Una quarantina d’anni di guerre a intensità variabile; generazioni su generazioni cresciute tra le bombe o con un fucile in mano. È questo l’Afghanistan, dove tutt’oggi 900 militari italiani puntellano un governo assai provvisorio, assieme soprattutto agli americani che qui hanno 9 basi militari.