Fatti

Nato da un movimento, anzi da diversi movimenti spontanei, quanto va in scena in piazza Castello a Torino sabato 10 novembre è qualcosa di inedito. Una manifestazione che nelle intenzioni degli organizzatori deve essere “pacifica e garbata”, senza bandiere se non quella italiana e quella europea, soprattutto senza la politica dei partiti

Nel suo Rapporto su “L'economia e la società del Mezzogiorno” – alla 44ª edizione e con l'aggiunta significativa del termine “società” nel titolo – la Svimez prevede che quest'anno nelle regioni centro-settentrionali il Prodotto interno lordo crescerà dell'1,3%, ma soltanto dello 0,8% in quelle meridionali. Nel 2017 lo scarto era stato minimo, con valori pari rispettivamente a 1,5% e a 1,4%

Le Previsioni della Commissione Ue per il triennio 2018-2020 mostrano un Pil ancora in crescita su scala continentale, ma il quadro internazionale è sempre meno favorevole. Bene investimenti, consumi e occupazione (con qualche problematica eccezione). Moscovici mette in guardia il governo italiano: rallenta il Prodotto interno lordo e aumenta il deficit, smentendo i dati di Roma. Il ministro Tria replica: “défaillance tecnica” di Bruxelles

Fisc, File, Uspi e Alleanza delle Cooperative italiane comunicazione si dicono disponibili a migliorare ulteriormente la legge sull’editoria. Ma fanno quadrato per tutelare quel presidio di democrazia rappresentato da centinaia di testate sparse sul territorio nazionale. Voci senza le quali l’Italia si scoprirebbe più povera

L’urgenza di una svolta era sentita a tutti i livelli e le urne sembrano confermarlo. L’esito di queste votazioni, comunque, non si valuterà solo in termini di vittoria o sconfitta ma anche di stabilità governativa. Trump rischia infatti la stessa empasse del suo predecessore e alle prossime elezioni mancano ancora due anni, indispensabili alla presidenza per continuare a realizzare i suoi programmi

Settimana cruciale per il caso di inquinamento che interessa 400 mila abitanti delle province di Vicenza, Padova e Verona. Per l'azienda pare esserci un compratore. Un sit-in contro il licenziamento di massa in seguito all'istanza di fallimento. Il rischio concreto che l'azienda responsabile dell'inquinamento più grande del Veneto chiuda senza pagare una bonifica stimata in 100 milioni di euro.

"Assolvere Asia Bibi è un segnale ma bisogna essere cauti, far spegnere prima il fuoco e poi dire che è libera. La sua liberazione potrebbe aiutare anche altre mille persone che sono in carcere per motivi simili" anche se "ora non è il momento di abolire la legge sulla blasfemia. Però possono indebolirla". A parlare è il giornalista Ejaz Ahmad, mentre in Pakistan la situazione è ancora tesa, tra arresti e proteste per impedire la scarcerazione della donna cristiana che era stata condannata a morte per blasfemia

"Noi ci consideriamo una nazione cristiana - spiega William Calvo, professore associato di cultura americana e studi etnici all'Università del Michigan - ma di fatto abbiamo separato la fede dalla pratica in tanti ambiti mentre dobbiamo, con coraggio, riconoscere che stiamo soffrendo e come funziona il 'dolore' nel nostro Paese: quali sono gli effetti a lungo termine del dolore. Valutare e permettere alle persone (e alla società) di soffrire è un processo importante per guarire"

In tutte le aree della montagna veneta maggiormente colpite dal maltempo dei giorni scorsi proseguono senza sosta gli interventi di ripristino dei diversi servizi interrotti, il cui stato di avanzamento, che segnala concreti passi avanti nonostante si lavori in condizioni molto difficili, è seguito dall’Unità di Crisi Regionale istituita dal Presidente Luca Zaia e coordinata dall’Assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin.

"Il contesto è critico, ma siamo a lavoro per ridurre al minimo i danni". Luigi D’Angelo, direttore operativo per il coordinamento delle emergenze del Dipartimento della Protezione civile, fa il punto della situazione sull'ondata di maltempo che sta flagellando diverse regioni italiane.

Resta alta l'attenzione sul fronte maltempo. Questa volta preoccupano le frane in montagna. Attivato un conto corrente per gli aiuti, mentre Intesa San Paolo sospende per un anno le rate dei mutui nei paesi colpiti. Cancellato il divieto di caccia e pesca fino al 4 novembre: restano limitazioni nel Bellunese e nel Vicentino.

Il ricordo più bello, la pace. Nelle chiese padovane il centenario della fine della Grande guerra assume il tono raccolto e sommesso di un ricordo di gioia e dolore. Gioia per la pace, finalmente raggiunta; mestizia per i tanti morti, dall’una e dall’altra parte, per le tante sofferenze, che non finirono certo con lo svolazzo d’una firma.

Questa mattina la firma a Villa Giusti. La Regione s’impegna affinché la storia di cent’anni fa continui a insegnare. Ma «la modalità “prima noi, poi loro” è il contrario di quanto enunciato», ricorda don Albino Bizzotto. Con la delibera di giunta 1.556 è stata approvata all’unanimità la dichiarazione d’impegno per la costruzione di un percorso che conduca a una maggiore giustizia sociale con il lavoro con le associazioni e la collaborazione reciproca.

"Dobbiamo trasformare questo disastro in un’occasione di miglioramento". Il sindaco di Gallio e presidente della Reggenza dei Sette Comuni dell'Altopiano di Asiago parla mentre è ancora impegnato nell'emergenza maltempo. Il presente è il ripristino della rete elettrica, il futuro, che comincia già oggi, sta nella gestione dei boschi abbattuti e nella loro rigenerazione: "Basta abeti, poco sicuri e di scarso valore. Dopo la mancanza di programmazione del passato, dovremo puntare su boschi più sicuri, con piante autoctone e dal maggior valore".