Fatti

L'affermazione di Donatella Tesei, candidata del centro-destra, era ragionevolmente prevedibile ma le dimensioni dello scarto sul candidato del centro-sinistra, Vincenzo Bianconi, hanno superato ampiamente tutti i pronostici. Sicuramente hanno pesato molto i fattori locali. Ma inevitabilmente l’esito della consultazione e la sua portata hanno messo in subbuglio anche gli equilibri della politica nazionale

Non tutti i cristiani siriani credono alla morte di Al-Baghdadi. Da Idlib a Hassaké, passando per Aleppo e Qamishili, la sensazione è quella di trovarsi di nuovo davanti ad una fake news. "Lo hanno dato per morto altre quattro volte" ripetono le fonti interpellate dal Sir. Ma in tutte c'è la consapevolezza che la morte del Califfo non rappresenta, in ogni caso, la morte della mentalità dello Stato islamico che deve essere fronteggiata con le armi della cultura, della formazione e dello studio

In Argentina si assiste al ritorno del peronismo di sinistra, con la vittoria al primo turno di Alberto Fernández, che a scrutinio quasi completato ottiene il 48,1%, contro il 40,4% del presidente uscente, Mauricio Macri, liberale di destra. In Uruguay, invece, bisognerà attendere il ballottaggio per vedere se la sinistra del Frente Amplio, con Daniel Carlos Martínez, riuscirà a confermarsi o dovrà cedere il passo al Partito Nazionale di destra di Luis Alberto Lacalle Pou

Alfonso Molina, presidente della Fondazione mondo digitale, cileno rifugiato negli anni Settanta in Inghilterra e dal 2001 a Roma. “In strada i millennials e la generazione Z: in Cile, come da tradizione, gli studenti rappresentano la coscienza sociale del Paese, e sono molto agguerriti”

In un Paese ridotto alla fame da una politica dissennata c'è un territorio grande come l'intera Italia settentrionale ricchissimo di risorse estrattive. Il cosiddetto “Arco Minero dell’Orinoco”, lungo il grande fiume omonimo, è costellato di attività minerarie in mano a gruppi criminali e mafiosi, paramilitari: il risultato è un luogo di violenza, di deforestazione, di sfruttamento incontrollato. Mons. José Ángel Divasson Cilveti, vescovo emerito di Puerto Ayachuco e presidente della Repam, racconta l'impegno inesausto della Chiesa guardando al Sinodo amazzonico

Nel rapporto "Italiani nel mondo", presentato questa mattina a Roma, l'organismo pastorale della Cei segnala che nel 2018 hanno registrato la loro residenza fuori dei confini nazionali 128.583 italiani, 400 persone in più rispetto all’anno precedente. Negli ultimi 13 anni la mobilità italiana all'estero è aumentata del 70,2%. Il segretario generale della Cei, mons. Russo: "Costruire comunità aperte alle differenze". Il ministro Provenzano: "Un piano per il Sud per rilanciare le aree interne"

Se ne parla da mesi ma nelle prossime ore potrebbe prendere forma. Lavori a partire dall'inizio del 2020, della durata di due anni. Si tratta di ridisegnare il processo d’integrazione politica ed economica dell’Ue rilanciandone la “legittimità democratica”. Coinvolte le istituzioni comunitarie, rappresentanti dei cittadini e della società civile. L’eurodeputato belga indicato da Macron quale possibile presidente

La Corte Costituzionale ha stabilito che la mancata collaborazione con la giustizia non impedisce i permessi premio per chi è sottoposto all’ergastolo ostativo, purché ci siano elementi che escludono collegamenti con la criminalità organizzata. La sentenza ha suscitato pareri contrastanti. Raffaele Cantone, magistrato impegnato da tempo nella lotta alla camorra, dopo aver precisato che è necessario aspettare innanzitutto di poter leggere la sentenza, spiega che di per sé il pronunciamento non creerà problemi alla lotta alla mafia, ma che certamente verrà richiesto un maggiore sforzo investigativo