Fatti

Difficile parlare di precauzioni, restrizioni, isolamento nei quartieri più poveri delle città. Eppure, qualcuno ci sta provando: rispettare il più possibile le indicazioni delle autorità, andando incontro ai più deboli e senza far venire meno i vincoli comunitari creati con un’infaticabile azione in questi anni, mantenendo la pace sociale. Si tratta dei “curas villeros”, i preti di “strada” che prestano servizio nelle villas di Buenos Aires.

La governatrice della metropoli Yuriko Koike, in una conferenza stampa straordinaria, stigmatizza i comportamenti dei residenti e chiede collaborazione e consapevolezza della situazione critica. Tra le possibili misure il blocco della città. Supermercati presi d’assalto. Subito dopo la dichiarazione di rinvio delle Olimpiadi, si ha l’impressione che comincino a circolare informazioni più credibili sulla reale situazione del coronavirus in Giappone.

"Basta con false notizie - dichiarano i benzinai - il nostro è un grido di allarme: se i gestori di carburanti, finanziariamente, non riesco più ad acquistare il carburante e non riescono a reperire dispositivi di sicurezza per loro e per i consumatori stessi non possono tenere aperto!!!!
Questo il grido della Faib Confesecenti attraverso la voce del Presidente Faib Regionale Flavio Convento (anche vicepresidente Confesecenti del Veneto Centrale)"

I centri di salute mentale restano aperti, ma sono chiusi molti centri diurni e sospese le attività di gruppo. Angelo Fioritti, direttore del dipartimento di Salute mentale dell’Azienda Usl di Bologna: “Ci aspettiamo che il mix di paura, isolamento e convivenza forzata generi nell’arco di qualche settimana un’ondata di richieste”

A Tiburtina ogni notte dormono un centinaio di persone, stesso scenario a Termini. La sindaca annuncia 500 persone in accoglienza. Baobab: “Bisogna agire subito, temiamo contagi”. Medu monitora siti informali e occupazioni. “Facciamo assistenza, ma mancano gel e mascherine”. Sul campo anche Intersos: “In troppi senza accesso a cure”

Il presidente Miccio: "Al lavoro negli ospedali con l'esperienza africana. Vanno riorganizzati per scongiurare il contagio". Dieci medici e sanitari si trovano nell'ospedale da campo di Bergamo, mentre nell'ospedale di Brescia viene fornito supporto didattico-logistico 

In Brasile cresce di ora in ora il numero di contagi, anche se il governo centrale tende a minimizzare. I singoli Stati stanno prendendo invece misure restrittive drastiche e anche la Chiesa brasiliana lancia l'appello a rimanere a casa, delegando ai singoli vescovi il fermo alle celebrazioni. Ad oggi le messe sono state sospese in oltre 155 diocesi. Il messaggio del presidente della Conferenza episcopale del Brasile e una testimonianza da Salvador da Bahia