Fatti

Sette paesi dell’Africa: Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda; 23 ospedali e 1.083 strutture sanitarie in cui Medici con l’Africa Cuamm ha operato nel corso del 2017 con 2.233 risorse umane, tra cui 218 internazionali europei.

Dal 1° luglio, Medici con l'Africa Cuamm ha raggiunto un altro "ultimo miglio" nell'Africa dimenticata: l'ospedale pediatrico di Bangui nella Repubblica Centrafricana, incastonata tra Ciad, Sud Sudan, Congo e Camerun. Si elevano, dunque, a otto i paesi in cui è presente l'ong, nata nel grembo alla chiesa di Padova.

Cresce la voglia di sicurezza “fai da te”. Secondo il primo Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia, realizzato dal Censis con Federsicurezza, il 39 per cento degli italiani è favorevole all’introduzione di criteri meno rigidi per il possesso di un’arma da fuoco per la difesa personale.

I dati Istat dipingono un Paese fiaccato dalla crisi. Cinque milioni di persone in povertà assoluta, soffrono soprattutto le famiglie numerose.

I sei vescovi hanno ascoltato testimonianze e fatto domande, hanno parlato con gli agenti di frontiera, si sono commossi di fronte all’instancabile lavoro di suor Norma Pimentel, coordinatrice della Caritas locale, si sono seduti a tante mense per toccare di persona i drammi e le speranze dei migranti. 

Svolta storica nei rapporti diplomatici tra Eritrea ed Etiopia grazie all'apertura pacifica del primo ministro oromo Abiy Ahmed Ali. Il primo ministro, Abiy Ahmed Ali, ha lanciato segnali importanti di dialogo con l'Eritrea con cui da sempre l’Etiopia vive tensioni e conflitti.

È durato 57 minuti l'incontro tra il Papa e il presidente Macron, che nel pomeriggio ha preso possesso nella basilica di San Giovanni in Laterano del titolo di protocanonico d'onore. "La vocazione dei governanti è per i poveri", ha detto Francesco. E lui, rompendo il protocollo, gli ha messo la mano sulla spalla, poi due baci di saluto. La moglie Brigitte rigorosamente in nero, cappelli raccolti ma a capo scoperto.